Riforma sostegno, docenti curriculari valutati su qualità inclusione. Docente sostegno sarà un tutor. 20 ore formazione per chi ha BES e H in classe. Il testo

di Anselmo Penna
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Pubblichiamo il testo del disegno di legge per la riforma del sostegno presentato dagli onorevoli Fossati, Argentin, Binetti, Carnevali, Coccia, Coscia, Faraone, Malpezzi, Molea.

Pubblichiamo il testo del disegno di legge per la riforma del sostegno presentato dagli onorevoli Fossati, Argentin, Binetti, Carnevali, Coccia, Coscia, Faraone, Malpezzi, Molea.

Il PD si appresta ad affrontare anche un'altra riforma, quella dell'insegnamento del sostegno. In questi giorni si stanno succedendo una serie di incontri attraverso i quali il Governo si sta confrontando con sindacati e associazioni di categoria per dar seguito alla legge delega contenuta nella riforma della scuola. Una legge delega che prenderà le mosse dal DDL che vi presentiamo in questo articolo. Un testo sul quale, ovviamente, si lavorerà in base agli imput che raggiungeranno e che saranno accolti dal Governo.

Ecco il percorso per diventare insegnanti di sostegno:

  • per la scuola primaria e dell'infanzia, la laurea magistrale quinquennale a ciclo unico e successivo corso di specializzazione per il sostegno
  • per la scuola secondaria di primo e di secondo grado, la laurea triennale conseguita in materie che consentano l'abilitazione all'insegnamento e successiva laurea magistrale, nonché un anno di corso di specializzazione per il sostegno.

Per quano riguarda la formazione dei docenti, sarà obbligatoria per tutti (anche per dirigenti e ATA), ed in particolare per coloro che hanno alunni BES o certificati in classe.

Vengono istituiti anche quattro ruoli per il sostegno didattico, rispettivamente per la scuola dell'infanzia, per la scuola primaria, per la scuola secondaria di primo grado e per la scuola secondaria di secondo grado.

Attenzione è stata dedicata alla continuità didattica. Infatti, i docenti saranno tenuti a coprire il posto organico di sostegno per un periodo non inferiore a dieci anni, assicurando comunque il sostegno agli stessi alunni per la durata di un intero ordine o grado di istruzione. Vedi anche: 10 anni per chiedere passaggio su cattedra, 20 ore formazione anno obbligatorie per tutti.

Il testo richiede anche "l'individuazione di indicatori idonei a valutare e ad autovalutare la qualità dell'inclusione scolastica nelle singole classi, nelle singole scuole e nell'intero sistema di istruzione, nell'ambito del  regolamento sul sistema nazionale di certificazione delle competenze di cui al decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13, di seguito denominato «sistema di certificazione»".

Una valutazione che partendo dal lavoro dei docenti abbraccia tutti gli ambiti coinvolti. Il rolo del docente curriculare è ulteriormente rafforzato, tanto che nell'articolo uno leggiamo che tra gli obiettivi della legge c'è "l'effettiva presa in carico da parte degli insegnanti curricolari degli alunni con disabilità frequentanti le classi loro assegnate, attraverso una partecipazione corresponsabile alla predisposizione, all'attuazione e alla verifica del piano educativo individualizzato e del piano degli studi personalizzato, in correlazione con il progetto individuale".

Il ruolo del docente di sostegno si prefigura sempre più come tutor, una sorta di "esperto dell'inclusione", con una formazione specifica, separata da quella curriculare.

Scarica il testo integrale del DDL sul sostegno

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