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Domenica, 31 Luglio 2016

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Precariato. SIT-IN MIDA e ADIDA per esclusione dalle assunzioni dei precari di II e III fascia delle Graduatorie d'Istituto

di Giulia Boffa
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Comunicato - Martedì 12 gennaio 2016 MIDA e ADIDA indicono un SIT-IN davanti al MIUR in viale Trastevere dalle ore 13,30 alle ore 18,30 per reclamare i diritti dei docenti esclusi dal piano assunzionale di Renzi. L’attuale governo Pd ha tradito le aspettative dei docenti precari di seconda e terza fascia,
-  inserendo nel piando di assunzione persone con 15 punti (che non hanno mai messo piede in un’aula) e lasciando fuori docenti con più di 150 punti (quindi con tanti titoli e tanti anni di insegnamento alle spalle), scandalo sottolineato da più di una testata giornalistica. Questo non è MERITO. 
- il Miur si ostina a non rispettare le sentenze riguardanti i diplomati magistrali, impedendo da marzo la stabilizzazione di quanti ne avevano diritto. Questo non è MERITO.
- I docenti precari non stabilizzati dovranno affrontare un concorso in cui solo 1 su 3 passerà (numeri farlocchi), perciò MIDA e ADIDA chiedono al governo di rendere noti i numeri reali degli effettivi facenti parte delle Graduatorie d’Istituto, in modo tale da poter inserirli nelle Graduatorie ad esaurimento o di trovare una soluzione alternativa in attesa di avviare un nuovo sistema di reclutamento. Ciò è possibile perché sono disponibili posti oltre quelli che il MIUR vorrebbe mettere a bando e quindi i docenti precari possono essere inseriti senza ulteriori selezioni nell’organico dell’autonomia. 
Si ringrazia l'organizzazione sindacale SAESE che in occasione del SIT-IN ha indetto una giornata di sciopero per consentire di potersi assentare dal lavoro.
Infine si sottolinea la situazione indegna nella quale versano i docenti di terza fascia delle graduatorie di istituto i quali andrebbero immediatamente abilitati e inseriti poi, insieme a tutti gli altri, nelle graduatorie predisposte. Il governo rischia di rendere disoccupati oltre 50.000 professionisti della scuola, lavoratori della conoscenza, un duro colpo alla continuità didattica e alla qualità dell’insegnamento, un’autentica macelleria sociale attuata paradossalmente proprio da un governo di sinistra. Invitiamo anche tutti i sindacati  e le forze politiche a sostenere la nostra lotta partecipando al SIT-IN.

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