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Mercoledì, 31 Agosto 2016

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Neoimmessi in ruolo: anche chi ha differito presa di servizio deve presentare domanda di mobilità

di redazione
ipsef

I neoassunti in fase B e C del piano straordinario di assunzioni 2015/16 hanno avuto la possibilità, se titolari di una supplenza almeno al 30 giugno 2016, di differire la presa di servizio nella provincia di assunzione al 1° luglio 2016 o 1° settembre 2016.

Questo vuol dire che i neoassunti in fase B e C hanno assunto ruolo giuridico dal 1° settembre 2015, rinviando la presa di servizio al termine della supplenza, che può essere il 30 giugno, o il termine degli Esami di Stato per la scuola secondaria di II grado o il 1° settembre 2016 per chi ha avuto una supplenza al 31 agosto o ha differito per altra attività lavorativa.

Alcuni uffici scolastici hanno già assegnato al personale con supplenza al 30 giugno la sede in cui dovranno prendere servizio al termine della supplenza, altri invece lo faranno nei prossimi mesi o direttamente a luglio. In ogni caso quella sede sarà assegnata per l'a.s. 2015/16.

Ne consegue che anche i neoassunti nel 2015/16 che hanno differito la presa di servizio dovranno presentare domanda di mobilità per ottenere la provincia definitiva di assunzione per l'a.s. 2016/17.

Le domande, secondo quanto comunicato dal Ministero, potranno essere presentate a partire da metà marzo (sarà pubblicata una apposita ordinanza) attraverso Istanze on line.

L'assegnazione all'ambito territoriale della provincia definitiva avverrà in fasi diverse delle sequenze della mobilità, a seconda che l'assunzione sia avvenuta da GaE o da concorso.

In particolare (le fasi sono A,B, C, D) i docenti assunti da concorso 2012 nelle fasi B e C delle assunzioni parteciperanno alla fase B e i docenti assunti da GaE nelle fasi B e C delle assunzioni alla fase C della mobilità.

La titolarità, come già detto, sarà acquisita su ambito territoriale. Gli USR sono al lavoro per definire tali ambiti (ecco le prime proposte). Non è stato invece ancora definito, una volta deciso in quale ambito territoriale si acquisirà la titolarità, come avverrà l'assegnazione alla scuola, o meglio come avverrà la proposta del Dirigente Scolastico per l'assegnazione dell'incarico triennale (chiamata diretta). Sappiamo che nel testo del contratto è stata introdotta una clausola per cui ci saranno 30 giorni di tempo per instaurare una trattativa tra Miur e sindacati per stabilirne i criteri. I sindacati proporranno di basarsi su curriculum con titoli.

Molti docenti assunti nelle fasi B e C 2015 da GaE chiedono se sia obbligatorio presentare la domanda di mobilità. Il testo del contratto risponde anche a questo, e lo abbiamo spiegato in questa scheda Mobilità 2016/17: come si assegnerà l'ambito territoriale a fase B e C da GAE e cosa accadrà a chi non presenterà domanda

Ricordiamo che coloro che sono stati assunti in fase B e C da concorso possono richiedere sia mobilità provinciale che interprovinciale. Trasferimento interprovinciale docenti assunti fasi 0 e A (GAE e Concorso) e fasi B e C Concorso: quali e quanti posti disponibili

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