Visualizza versione mobile

Domenica, 28 Agosto 2016

mnemosine
SERVIZI
SPECIALI ESPANDI

Mobilità. Per il superamento del gap tra scuola del nord e scuola del sud, una proposta coraggiosa. Lettera

di redazione
ipsef

Gent.mo Sottosegretario Davide Faraone

Sentiamo il bisogno di esternare il nostro pensiero trattandosi di qualcosa che sosteniamo fin da tempi, non
sospetti, durante i quali neanche s'intravedeva, lontanamente, la nostra assunzione.
La Legge 107 e l’ipotesi di CCNL sottoscritto tra OO.SS. e Miur certamente sono iniqui su parecchi aspetti.
Vero è che c’è stato e c’è un tentativo di arginare le discrepanze in quanto le fasi previste per la mobilità
straordinaria scontenteranno tutti i docenti immessi da poco.
Proprio nella misura in cui la mobilità è straordinaria, si sarebbe dovuta applicare la medesima regola per
tutti come succede in ogni pubblica amministrazione.
Sicuramente andremo a contenzioso e come lei certamente già saprà abbiamo anche inviato al Miur delle
diffide. Una società civile non può ammettere, se siamo in democrazia, che ci sia una disparità di
trattamento tra lavoratori della stessa categoria…ma non ci dilunghiamo su questo.
Un elemento che ci sta particolarmente a cuore, e che certamente ci unisce agli altri colleghi di ruolo di
tutte le fasi e precari, è il “TEMPO SCUOLA” in Sicilia ma in generale al Sud.
La richiesta che avanziamo da qualche tempo, e che adesso con più forza ripresentiamo, è il ripristino
graduale del tempo scuola, sia alla Primaria (almeno 30 ore) che la reintroduzione del tempo prolungato
alla scuola secondaria, che sicuramente, come docenti, ci vedrà assolutamente UNITI.
Sì, si tratta di posti di lavoro certamente, ma ottenerlo significherebbe per i nostri bambini, famiglie e
ragazzi siciliani, condizioni molto più favorevoli e limiterebbe quel gap culturale che dura da tanti anni con
il resto del Paese.
Signor Sottosegretario, Lei è un siciliano!
Certamente saprà comprendere che il messaggio che le inviamo, è di un recupero della Sicilia tanto afflitta
dalla piaga della mafia, malavita, disoccupazione e dalla piaga della dispersione scolastica.
In Sicilia stiamo crescendo, purtroppo, ragazzi privi di valori, con ridotta capacità di aggregazione, e sempre
più propensa ad atteggiamenti insani dentro e fuori dalle scuole (sono in aumento gli episodi di bullismo!)
Probabilmente i posti di lavoro che si creerebbero, servirebbero ad arginare, in parte, anche la situazione di
noi lavoratori, senza distinzione di fasi e di data di immissione in ruolo.
I docenti hanno bisogno di recuperare lo spirito di categoria, solidarietà e di unione di intenti … noi siamo
da esempio per i nostri bambini e giovani .. non lo è altrettanto il Miur, che sottoscrive con le oo.ss.,
trattative che favoriscono gli uni e danneggiano gli altri!
E’ questa la scuola che vogliamo? Una scuola dove si alimentano discordie, convivono odio e rancore, dove
si alimenta la competizione.
No, Signor Sottosegretario per l’Istruzione!
Non è così che si fa crescere né la Sicilia, né l’Italia.
Un’Italia spaccata dalla scuola …..al nord bambini con maggiori diritti, al sud bambini che a scuola ci
rimangono il tempo necessario a imparare a Leggere, a Scrivere ma … a PENSARE?
Signor Sottosegretario, per aiutarli a crescere ci vuole tempo, quel “tempo scuola” che già da anni è una
realtà al nord.
Forse non potremo portare gli alunni dal nord al sud ma … vogliamo credere e sperare che, la politica
nazionale, voglia almeno darci un segnale di UNITA’, per una Scuola che offra le stesse opportunità al nord
come al sud.
Sposi la nostra Proposta e ne andrà FIERO! Ne siamo certi.
Chiediamo, pertanto, un incontro urgente presso USR Sicilia per un confronto serio su:
1) Tempo scuola e possibilità di partire con un congruo numero di classi come sperimentazione
(almeno le classi terze della primaria e delle seconde classi della scuola secondaria)
2) Organico CPIA che vede assente in Sicilia la componente per la Prima Alfabetizzazione ( maestri e
maestre di scuola Primaria, cosa risaputa da anni)
3) Completamento dell’assegnazione dell’organico di potenziamento, oggi, NON completamente
assegnato durante le avvenute immissioni, e incremento del numero di docenti di potenziamento
previsto dalla Tabella 1 allegata alla Legge 107. In particolare, nella scuola primaria, il contingente,
è assolutamente insufficiente per ricoprire, in via prioritaria, le sostituzioni dei colleghi assenti, ed
espletare in maniera efficace, le funzioni di effettivo potenziamento così come previsto dalla Legge
107. Si richiede, quindi, che tale ulteriore organico, venga accantonato, per i docenti soddisfatti in
prima provincia.
Riguardo questo punto…
Bisogna tenere conto che nella legge 107 è scritto chiaramente che gli ante 2014/15 potranno
scegliere anche sui posti di Potenziamento assegnati ai GAE in via provvisoria e, pertanto, sempre
per legge (comma 108) SOLO quelli già assegnati andranno ai colleghi immobilizzati mentre i futuri
posti di potenziamento( perchè esiste una percentuale NON assegnata) e tutti i posti che
potrebbero derivare da un incremento dei posti definiti in Tabella e assolutamente insufficienti a
soddisfare quanto richiesto dalla stessa Legge 107,potranno essere ACCANTONATI per NOI che,
avendo dei punteggi elevatissimi siamo rimasti soddisfatti dalla prima Provincia, sebbene in CODA,
ingiustamente, a TUTTI gli Idonei del concorso 2012 tutelati per Legge.( a tal proposito occorre
“precisare “ che moltissimi sono i colleghi che NON sono stati soddisfatti in Prima Provincia nella
fase C, proprio a causa della formazione delle CODE che ci risultano essere state 3, tanto è vero che
il MIUR ha fornito per la Fase C un elenco che conteneva Prima i GM Prima Provincia, Gae Prima
Provincia, GM Nazionale e GAE Nazionale).
Siamo proprio sicuri che questi colleghi, alcuni dei quali avevano un discreto punteggio in GAE non
avrebbero avuto assegnata la Prima Provincia SE SOLO le Assunzioni Straordinarie avessero seguito
il CRITERIO del MERITO anziché della Prima Provincia, criterio basato solo e semplicemente sul
CASO?
4) Prevedere l’assegnazione dell’organico di potenziamento, così come richiesto dalle scuole, su
sostegno scuola primaria.
5) Prevedere un contingente di organico di potenziamento, anche per la scuola dell’Infanzia, poiché i
potenziatori di scuola primaria, in possesso dei requisiti per l’insegnamento in tale ordine di scuola,
sono già utilizzati, anche per le sostituzioni, nelle sezioni di scuola materna.
6) Assegnazioni provvisorie
7) Conteggio giorni utili per Anno di Prova (non è stata emanata nessuna circolare a chiarimento)
Signor sottosegretario, Lei sicuramente obietterà che per soddisfare le richieste, è necessario far
fronte a nuove risorse finanziarie! Noi ci chiediamo, da docenti, educatori, genitori e studenti 
sempre più demotivati visto che la scuola NON offre più opportunità di lavoro, uno Stato che NON
vuole investire come si deve sulla scuola che tipo di visione ha della società?
Le ricordo che parliamo in particolare della Sicilia dove sono almeno 200 anni che non si riesce a
sviluppare il settore industriale ma neanche quello legato al turismo,sebbene Terra dalle
Meravigliose Risorse Territoriali in termini di bellezza naturale e artistica.
Noi ci vogliamo aspettare una svolta, anche se Lei dovrà tanto contrastare con i tecnicismi per dare
alla Sicilia ma non solo, a tutto il sud, quello che nessuno è mai riuscito a dare!
In attesa di un riscontro
Distinti saluti
A nome e per conto di altri
Maria Pia Labita

Coordinamento Neo immessi Piano Straordinario

Versione stampabile
anief anief
anief mnemosine eiform


In evidenza