Venerdì, 01 Luglio 2016

mnemosine
SERVIZI
SPECIALI ESPANDI

Ipotesi di CCNI concernente la mobilità 2016/17: l'UNICOBAS esprime un giudizio nettamente negativo

di redazione
ipsef

Ipotesi di CCNI concernente la mobilità 2016/17: l'UNICOBAS esprime un giudizio

L'UNICOBAS ha commentato, criticandola fortemente, l'ipotesi di CCNI concernente la mobilità del personale docente, educativo e ATA per l'anno scolastico 2016/17. 

Il sindacato ha evidenziato le notevoli disparità di trattamento che saranno poste in essere con i prossimi trasferimenti; disparità riguardanti sia i docenti immessi in ruolo entro l'anno scolastico 2014/15 sia i neo immessi.

In particolare, l'UNICOBAS contesta il fatto che non tutti i docenti immessi negli anni antecedenti al 2015/16, richiedenti trasferimento, avranno titolarità su scuola, bensì soltanto coloro i quali avranno la "fortuna", afferma il sindacato, di essere soddisfatti nel primo ambito. Al contrario, chi verrà soddisfatto dal secondo ambito in poi finirà su una rete di istituti in balia dei dirigenti di un
territorio grande quasi quanto una provincia (o di un’area metropolitana della stessa ampiezza) per un’utilizzazione da ‘tappa-buchi’.

Quanto ai neo immessi in fase B e C, si evidenzia che saranno "condannati al limbo degli ambiti territoriali": i docenti assunti da GaE su tutto il territorio nazionale, quelli assunti da GM nella provincia di immissione, con un'ulteriore disparità di trattamento, pur essendo stati assunti nelle stesse fasi.

L'UNICOBAS, infine, critica che non è stato nemmeno affrontato il problema relativo ai neo immessi in fase C, che sono stati destinati a svolgere attività di potenziamento in scuole appartenti a ordini diversi da quello di assunzione o in cui non è stata richiesta la propria classe di concorso:  "Si tratta di chi, pur abilitato in diritto, greco o filosofia, è stato assegnato ad un istituto comprensivo (scuola Primaria e Media), ma anche di quegli istituti che, pur avendo chiesto uno o più insegnanti di matematica si sono visti mandare dagli Uffici Scolastici Regionali uno o più insegnanti di educazione motoria (o altro)".

Per i motivi sopra elencati, il sindacato esprime un giudizio nettamente negativo dell'ipotesi sottoscritta in data odierna. 
 

Versione stampabile
anief anief
anief mnemosine eiform


In evidenza