Lunedì, 27 Giugno 2016

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Concorso infanzia 2012: assumere docenti rimasti in GM significherebbe rispettare la legge

di redazione
ipsef

Sono  una docente iscritta nelle graduatorie di merito concorso 2012 per la Classe di Concorso Infanzia. 

Quando nel 2012 ho presentato domanda on line per partecipare al concorso ho creduto in questa “occasione” anche se tanti mi dicevano di non provarci perché <tanto entrano solo i soliti raccomandati> ma ho voluto fare di testa mia.

Ho studiato tanto partendo dagli esercizi di logica, di comprensione del testo e di lingua della prova preselettiva, passando per i quattro quesiti a risposta  aperta sui programmi disciplinari  della prima prova e infine preparando in 24 (sudatissime) ore la lezione simulata per la prova orale.

I miei sacrifici sono stati ripagati, e con l’aiuto anche di un po’ di fortuna ho superato tutte le prove e dunque risulto iscritta a pieno titolo nelle graduatorie di merito del concorso.

Che peccato aver sbagliato un'unica cosa: la classe di concorso per la quale ho deciso di partecipare.

E’ noto a chi lavora o si occupa di scuola che proprio il comparto infanzia non è rientrato nel piano straordinario di assunzioni previsto dalla legge 107/2014, e che le graduatorie di merito dell’ultimo concorso risultano ancora vigenti in quanto non sono ancora trascorsi i tre anni che per legge ne decretano la durata minima, ma è anche noto che il nuovo bando di concorso da poco pubblicato rischia di buttare all’aria i sacrifici dei 1720 docenti ancora iscritti in dette graduatorie.

Oggi, si sta cercando di accreditare il concorso per esami come unica modalità prevista dalla Costituzione per l’accesso al pubblico impiego, e giustamente non si può non essere d’accordo con l’adozione di una linea di reclutamento che sposa la via costituzionale. Se da un lato però si sponsorizza legittimamente il nuovo concorso, dall’altro non si può non tenere in considerazione alcune domande che sorgono spontanee in chi si appresta ad affrontarlo.

In primo luogo, se un bando prevede graduatorie triennali perché dovrei aspettarmi che questa legge verrà applicata alle graduatorie di merito 2016 se non è stato così per quelle 2012?

Se un concorso prevede un determinato numero di posti messi a bando chi mi assicura che questi posti verranno davvero garantiti nell’arco del triennio? Così ad esempio non è successo per la classe di concorso infanzia della regione Sicilia dove non sono stati assunti nemmeno i docenti che rientrano nei numeri di posti messi a bando.

C’è anche da dire che con la “Buona scuola” si è cercato di porre fine ad un sistema scolastico “malato” che troppo spesso rendeva precari a vita tanti docenti, si sono fatte migliaia e migliaia di assunzioni potenziando con docenti giovani e motivati la scuola italiana, dunque perché non completare il lavoro iniziato con il totale assorbimento delle ultime 5 graduatorie di merito ancora vigenti?

Sarebbe senza dubbio un segnale positivo di rispetto della legalità per tutti quelli che si apprestano ad affrontare il nuovo concorso, un segno forte di rispetto del merito. Confido nel buon senso della nostra classe politica che ha spesso rassicurato le gm 2012 infanzia di una fattiva volontà a risolvere la spinosa questione; sono sicura che al più presto un provvedimento scritto verrà preso e che come ha spesso sostenuto il ministro Giannini davvero le gm 2012 infanzia non dovranno ri-sostenere il concorso.

Imma Borriello

 

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