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Mercoledì, 31 Agosto 2016

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Concorso a cattedra. TFA, abilitati di Stato hanno diritto al ruolo. Lettera a Silvia Chimienti (M5S)

di redazione
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L'On. Silvia Chimienti pubblica sulla pagina Facebook una lettera dal titolo "TFA: il gioco dell'oca" di un precario abilitato TFA, costretto a partecipare al concorso a cattedra di prossima indizione.

"TFA: IL GIOCO DELL'OCA.

"Silvia, ma non riusciamo a fermare questi folli che vogliono farci fare un ennesimo concorso?

Io ho conseguito l'abilitazione con il primo ciclo TFA, insieme alla specializzazione sul sostegno.

Mi viene il disgusto all'idea di dover essere nuovamente valutato e di vivere un nuovo immane stress.

Diventare professore con una prospettiva lavorativa stabile si è tramutato un incubo in questo modo.

Ho due lauree, due master, un corso di perfezionamento e abilitazione, più la specializzazione.

A quasi 40 anni, sono ancora a casa con i miei, visto che non posso farmi un mutuo.

Costringendomi alla precarietà, lo Stato mi impedisce perfino di comprare casa.

In seguito alla specializzazione sto vivendo in un perenne stato depressivo, vedendo come siamo trattati.

E sento che questa mia depressione è indotta da questo sistema normativo schizofrenico e malato.

Grazie per tutto quello che fai.

Non è bello che chi si è dedicato molto alla propria formazione, chi ha studiato e sudato per decenni, venga trattato in questo modo dallo Stato.

E' vergognoso."

Il professore in questione, che ringrazio per il suo coraggioso e sincero messaggio, vuole restare anonimo.

Ma, come lui, decine di migliaia di persone sono state truffate e offese da Renzi e da tutti coloro che lo hanno preceduto.

A lui possiamo solo dire che il M5S c'è e continua a lottare per ridare dignità agli insegnanti.

Ci riprenderemo quello che ci spetta e lo faremo tutti insieme.

Gli abilitati di Stato hanno diritto al ruolo. "

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