Mobilità docenti 2017, nel testo del contratto modifiche per validare deroga triennale e altre deroghe

di Nino Sabella
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Nella giornata di ieri, si è svolto l’incontro Miur-Sindacati sulla mobilità per l’a.s. 2017/18, nel corso del quale sono  stati precisati alcuni aspetti dell’intesa del 29 dicembre u.s. e sono stati posti ulteriori elementi di trattativa sul tavolo del negoziato.

Sono state chiarite le questioni relative alle preferenze da inserire nella domanda e alla sequenza mobilità provinciale – interprovinciale, allo stesso tempo si è affrontato il tema dei soprannumerari e del trasferimento nella scuola in cui si è in servizio ma con incarico triennale e titolarità su ambito.

Qui le nostre anticipazioni

Nel corso dell’incontro, si è proceduto all’analisi dei primi articoli della proposta di contratto dell’Amministrazione, dove è stato inserito un paragrafo importante relativo al rapporto tra legge e contratto, secondo quanto previsto dall’intesa tra Governo e sindacato del 30 novembre u.s.

Questo il testo inserito nella proposta : “L’accordo per il pubblico impiego sottoscritto il 30 novembre tra le organizzazioni sindacali e il Ministro per la Semplificazione e la Funzione pubblica definisce il contesto complessivo delle relazioni sindacali nell’ambito del quale si definisce il presente contratto” .

L’intesa del 30 novembre, prevede, tra le altre cose, che il Governo emani un provvedimento che permetta al contratto, di derogare alle previsioni di Legge, per correggere eventuali criticità .

Se quanto stabilito il 30 novembre venisse rispettato, sarebbe possibile superare le principali criticità della 107/15 tramite lo strumento contrattuale, a partire dalla deroga del vincolo triennale alla scelta delle scuole invece dei soli ambiti.

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