Concorso scuola docenti, Giannini: docenti dovranno dimostrare competenza linguistica passiva, premiare chi ha competenza attiva

di redazione
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"Tutti devono dimostrare una competenza passiva di buon livello della lingua straniera, alcuni insegnanti devono essere valorizzati anche per la competenza attiva che dimostreranno in una lingua".

"Tutti devono dimostrare una competenza passiva di buon livello della lingua straniera, alcuni insegnanti devono essere valorizzati anche per la competenza attiva che dimostreranno in una lingua".

Ad affermarlo, Stefania Giannini, durante l'audizione di oggi alla Camera durante la quale si è parlato di concorso cuola docenti.

"E' importante far si – ha spiegato il ministro – che si formulino prove che tengano conto che c'è una platea di insegnanti che ha una competenza più passiva che attiva della lingua. La soluzione a cui si sta arrivando tiene in considerazione sia quanto espresso dal mondo della scuola sia la nostra visione".

Il decreto di avvio del concorso, ha detto il Ministro, "terrà conto del fatto che viviamo in una società in cui le competenze linguistiche sono un valore ineliminabile".

"E questo implica – ha aggiunto – che gli insegnanti devono dimostrare di avere conoscenza di una lingua straniera. Tuttavia è importante anche far si che si formulino prove che tengano conto che esiste una platea di insegnanti che ha una competenza più passiva che attiva della lingua".

"Qualità e selettività – ha aggiunto il ministro – non sono in contraddizione con la considerazione del contesto in cui il concorso avviene. Le prove devono valutare quanto un docente è capace di insegnare, vanno riconosciuti i percorsi che ciascuno ha fatto, il differente quantitativo di servizio reso alla scuola, e si devono anche valutare competenze, come quella della conoscenza di una lingua straniera, che oggi sono necessarie".
 

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