Bonus 500 euro, oltre la metà degli insegnanti non ha attivato il borsellino elettronico

di redazione
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Il DPCM n. 281, pubblicato in G.U. l’1/12/2016, ha disciplinato l’utilizzo del bonus di 500 euro destinato alla formazione e aggiornamento del personale docente, modificando di fatto quanto previsto dalla legge n. 107/2015 e le modalità sulla base delle quali il citato bonus è stato fruito lo scorso anno scolastico.

Nell’a.s. 2015/16, detto bonus è stato accreditato direttamente sul corrente corrente, mentre per il 2016/17 la procedura prevista è la seguente:

– acquisizione dell’identità digitale (SPID) presso uno dei gestori accreditati a farlo (tale prima operazione prevede un’identificazione fisica oppure on line a secondo del gestore e della procedura seguita);

– registrazione sulla piattaforma ministeriale (in realtà si tratta di un accesso tramite le credenziali SPID);

– creazione dei buoni da spendere esclusivamente negli esercenti fisici oppure online presenti sulla piattaforma ministeriale.

Alle difficoltà dovute ai summenzionati passaggi, aggiungiamo il numero esiguo degli esercenti registrati e i ritardi nei pagamenti da parte del Miur ai medesimi commercianti, molti dei quali non stanno più accettando i buoni.

E’ evidente che il sistema è stato reso assai farraginoso, con la conseguenza che moltissimi insegnanti ci stanno rinunciando o comunque non sono riusciti tuttora a registrarsi e/o spendere il bonus.

Quanti docenti non hanno ancora attivato il borsellino elettronico? I numeri sono forniti da “La Repubblica”, dove leggiamo che “sono all’incirca 305mila i docenti che hanno acquisito una identità digitale (Spid) e hanno iniziato ad utilizzare la carta: il 40 per cento dei 762mila che possono fruire del budget.”

Più della metà, dunque, degli insegnanti non sta ancora usufruendo del bonus. Si tratta di pigrizia? Si tratta di mancanza di competenze in ambito informatico?

A prescindere dalla motivazione, il Miur dovrebbe riflettere sui dati sopra riportati e individuare le soluzione più adeguate affinché tutti possano accedere al beneficio concesso.

Carta docente bonus 500 euro, docenti si possono registrare. Il sito è online

Carta docente 500 euro: registrarsi, dove spendere, generare un buono, rendicontare. Guida gratuita passo passo

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