Scuole non statali. C’è feeling tra Giannini e CL. Detassazione delle tasse di iscrizione?

di
ipsef

Nell’intervento di ieri del Ministro al Meeting di Comunione e Liberazione non poteva non toccare la questione delle scuole non statali e dei finanziamenti. La Giannini ha preso un impegno con la platea, scrosciano applausi.

Nell’intervento di ieri del Ministro al Meeting di Comunione e Liberazione non poteva non toccare la questione delle scuole non statali e dei finanziamenti. La Giannini ha preso un impegno con la platea, scrosciano applausi.

La libertà di scelta educativa è stata centrale nell’intervento del Ministro relativamente al rapporto tra Stato e scuole non statali, citando la legge Berlinguer del 2000. Legge che, ha dichiarato il Ministro, deve essere applicata, perché l’obiettivo è "un sistema integrato per una missione educativa globale", che racchiuda sia l’esperienza della scuola statale che privata.

Il Ministro fa riferimento alla necessità di un cambio di mentalità, anche a livello politico, oltre che della società. Ed è in questo cambio di mentalità che pone il tema del finanziamento alle paritarie, che fino ad oggi è stato "o preteso o concesso o negato o negoziato".

Nessuna proposta concreta al Meeting, ma soltanto un indirizzo. A dare qualche notizia in più, il quotidiano "La Repubblica" che parla chiaramente dell’intenzione di detassare le iscrizioni degli istituti non statali. Che, almeno nelle poche parole riportate dal quotidiano, ricorda molto l’esperienza lombarda.

Se ciò venisse attuato, ci troveremmo davanti ad un cambiamento di prospettiva, culturale, dei finanziamenti alle scuole non statali. Chissà che questo profondo cambiamento non sia già presente nelle linee guida di giorno 29.

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