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Concorso a cattedra, tempi di correzione e comunicazione esito prova scritta. Una corsa contro il tempo

di Lalla
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Lalla - Conclusa la prima tranche di prove scritte del concorso a cattedra per 11.542 posti (rimangono le prove del 28 febbraio e 1° marzo) i candidati cominciano a chiedersi quanto tempo impiegheranno le commissioni per correggere le prove e dove sarà possibile apprendere l'esito. Il controllo dei titoli di accesso potrebbe favorire il lavoro.

Sui tempi di correzione ad oggi non è possibile affermare nulla di preciso. Non ci sono tempi prescrittivi sul bando, le commissioni non sono ancora al completo, il mancato esonero dal servizio per i commissari non potrà che creare disagi, per cui possiamo solo avanzare delle ipotesi dettate dal buon senso.

Il buon senso ci fa dire che se le graduatorie dovranno essere pronte per agosto 2013, in modo da poter assicurare le immissioni in ruolo dal 1° settembre 2013, entro i primi di luglio il lavoro delle commissioni dovrebbe essere portato a termine per permettere agli Uffici Scolastici di affrontare il discorso valutazione dei titoli.

Un interessante articolo di Mario D'Adamo su Italia Oggi del 19 febbraio 2013 pone l'attenzione sui tempi di correzione, che sono indicati nell'articolo 404 del Decreto Legislativo n. 297/1994 (cosiddetto Testo Unico).

Esso affronta la problematica dei compensi e il numero di sedute necessarie alle commissioni giudicatrici per espletare tutte le operazioni. Di questo articolo, la Legge di Stabilità 2013 ha modificato i compensi spettanti.

Nulla di nuovo è stato detto, secondo l'articolo di Italia Oggi, sul numero delle sedute da espletare.

Si va da 30 giorni e 26 sedute per classi di concorso con numero di candidati fino a 100 a 150 giorni e 130 sedute per classi di concorso con numero di candidati fino a 500.

Tempi biblici per le esigenze del concorso 2012 che avrebbero sicuramente potuto essere dimezzati se il controllo dei titoli di accesso fosse avvenuto prima dell'avvio della prova scritta. A questo punto però è dovere delle commissioni correggere tutte le prove scritte svolte. Ma potrebbe essere determinante per i tempi occorrenti all'espletamento della prova orale.

Difficile dire quale potrà essere l'organizzazione del lavoro delle commissioni, speriamo che ad essi sia data la massima trasparenza almeno con avvisi sul sito degli USR degli incontri.

Per quanto riguarda la comunicazione dell'esito della prova, il bando afferma all'art. 11 comma 6 "I candidati ammessi alla prova orale ne ricevono comunicazione a mezzo di posta elettronica all'indirizzo comunicato nella domanda di partecipazione al concorso, con l'indicazione delle votazioni riportate in ciascuna delle prove di cui agli articoli 7 e 9, della sede, della data e dell'ora di svolgimento della prova orale. La mail è trasmessa ai candidati almeno venti giorni prima della data in cui essi devono sostenere la prova orale."

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