Zone a traffico limitato nei pressi delle scuole. Lettera

inviata da Lorenzo Picunio – Molti incidenti stradali sono avvenuti in questi mesi all’entrata ed all’uscita delle scuole. Si tratta di un fatto inaccettabile in un paese civile:

recarsi a scuola non dev’essere un pericolo per bambini e ragazzi, per chi li accompagna, per gli insegnanti e il personale ATA delle scuole.
Occorre che  le scuole sono circondate da zone a traffico limitato o quantomeno da “zone 30” con limitazione della velocità; che siano vietate al traffico, con eventuali deroghe per gli accompagnatori, le vie di accesso alle scuole negli orari di apertura e chiusura; che siano spostati gli accessi su vie trafficate, o create protezioni fra i marciapiedi degli accessi e le strade stesse; che siano messe in sicurezza le fermate degli autobus vicine alle scuole, limitando al massimo gli attraversamenti; che le fermate degli scuolabus siano messe in sicurezza, anche qui evitando attraversamenti dove possibile.
Un altro tema importante rispetto a questo è la lotta contro l’inquinamento nelle scuole.
Esistono proposte di legge destinate ad imporre la pedonalizzazione delle strade a meno di 50 metri dalle scuole, il limite a  30 chilometri orari e il divieto ai mezzi pesanti entro i 200 metri.
Approvare queste proposte da parte del Parlamento sarebbe un dato di civiltà e soprattutto di quell’educazione ambientale che è una delle finalità dell’istruzione.

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