Zangrillo: “Basta premi senza merito nella PA, servono giovani e competenze”

WhatsApp
Telegram

“È arrivato il momento di far pesare i fatti”. Con queste parole il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, ha annunciato una svolta decisa verso la meritocrazia nella Pubblica Amministrazione.

Intervenendo al Question Time alla Camera, Zangrillo ha risposto alle critiche della Corte dei Conti, che ha recentemente denunciato un “appiattimento verso l’alto delle valutazioni del personale” e la conseguente assegnazione di premi senza reali meriti.

“L’azione intrapresa da questo Governo”, ha spiegato Zangrillo, “darà continuità alle trattative del triennio precedente, andando però oltre il tema delle retribuzioni”. L’obiettivo, ha chiarito il Ministro, è quello di “investire sulla formazione, sul merito e sulle condizioni organizzative”, leve fondamentali per rendere la PA più moderna, competitiva e attrattiva per i giovani.

Un cambio di passo necessario, soprattutto in vista del pesante turnover previsto nei prossimi cinque anni. “Abbiamo bisogno di attrarre giovani talenti”, ha sottolineato Zangrillo, consapevole delle difficoltà di competere con il settore privato in termini di salari.

Il Ministro ha però rassicurato sul impegno del Governo a valorizzare i dipendenti pubblici, pur tenendo conto dei vincoli di bilancio. “Siamo coscienti della differenza tra l’inflazione e le risorse disponibili per il rinnovo dei contratti”, ha ammesso Zangrillo, “ma faremo il possibile per garantire un percorso di crescita professionale alle nostre persone”.

WhatsApp
Telegram

Abilitazione all’insegnamento 30 CFU. Corsi Abilitanti online attivi! Università Dante Alighieri