Zaino alunni troppo pesante? Una bilancia all’ingresso della scuola per controllare. L’idea di un dirigente scolastico

WhatsApp
Telegram

Riceviamo e pubblichiamo un contributo inviatoci da un istituto scolastico in provincia di Agrigento – L’Istituto Comprensivo F.E. Cangiamila di Palma di Montechiaro, comune dell’agrigentino noto come la città de Il Gattopardo di G. M. Tomasi di Lampedusa, riporta alle luci della ribalta il problema dell’eccessivo carico degli zaini che grava sulle spalle dei ragazzi.

In particolare, è il Dirigente Scolastico Prof. Eugenio D’Orsi che, nel recente passato della storia dell’istituto che dirige, si è distinto per i numerosi Progetti PON avviati con successo, i Progetti ERASMUS realizzati con brillanti esiti e per tutte le migliorie apportate negli anni all’organizzazione di una scuola che oggi si distingue nel territorio per il suo PTOF, riprende un
problema che spesso sembra cadere nell’oblio dell’indifferenza totale.

Alla luce delle nuove Linee Guida dettate dal Ministero dell’Istruzione, e condivise dal Ministero del Lavoro, D’Orsi ha voluto constatare personalmente il peso degli zaini degli alunni della Sua scuola facendo disporre una bilancia all’ingresso dell’istituto. La scorsa mattina, uno dopo l’altro, i ragazzi vi passavano davanti, sfilavano l’ingombrante sacco di libri e lo porgevano al collaboratore scolastico per la pesatura. Il tutto è avvenuto in presenza di molti genitori che hanno apprezzato il gesto.

Il Dirigente Eugenio D’Orsi e l’intero corpo docente che rappresenta ha perfettamente chiara la normativa vigente che prevede, infatti, che il peso dello zaino scolastico non dovrebbe superare il 10-15 per cento del peso corporeo dell’alunno che lo indossa e per tale motivo, l’istituto comprensivo F.E. Cangiamila partecipando a diversi bandi PON, “Lim Board”, Reti wireless, bandi
STEM ecc, sta avviando quella “educazione all’essenzialità organizzativa del corredo scolastico”, di cui si parla nelle linee guida, con strategie varie come l’uso dei tablet o dando disponibilità di lasciare i libri a scuola o, ancora, adottandone molti in formato digitale.

Venire meno a tali indicazioni ministeriali, oltre ad essere motivo di probabili contenziosi con le famiglie, può causare di gravi patologie che riguardano lo sviluppo dell’apparato muscolo scheletrico e, pertanto, non soltanto il Dirigente ed i docenti dovrebbero fare attenzione alla salute dei piccoli alunni, ma anche i genitori, infatti, possono vigilare per evitare che vengano caricati sulle spalle zaini eccessivamente pesanti, iniziando anche dalla scelta del modello più indicato per i propri figli.

WhatsApp
Telegram

ASUNIVER e MNEMOSINE, dottorato di ricerca in Spagna: cresci professionalmente e accedi alla carriera universitaria con tre anni di congedo retribuito