Fioramonti: “scuole paritarie risorse per il Paese”. Zaia: le riconosca veramente

di redazione
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Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, in una nota risponde a Fioramonti: “Magari lo Stato riconoscesse davvero che le scuole paritarie sono una risorsa per il Paese”.

Il ministro dell’istruzione, in un’intervista a “Circo Massimo” su Radio Capital, ha riferito che “la scuola paritaria svolge un ruolo importante ed è una risorsa per il Paese ma nei limiti della Costituzione”.

Pronta la risposta di Zaia: “Magari lo Stato riconoscesse veramente le scuole paritarie“. “Il ministro Fioramonti dovrebbe sapere – spiega il presidente –
che in Veneto 84 mila bambini, cioè due bambini su tre sotto i 6 anni, possono frequentare una scuola dell’infanzia grazie alla presenza degli istituti paritari. Se non ci fossero 1.100 scuole materne paritarie quei bambini non potrebbero esercitare il loro diritto all’educazione. Lo Stato sottovaluta il servizio pubblico offerto dalle scuole paritarie. Se tutti i bambini sotto i 6 anni del Veneto dovessero frequentare una scuola dell’infanzia pubblica, lo Stato dovrebbe spendere 200 milioni in più“.

L’articolo 33 afferma – continua Zaia – non solo la libertà di insegnamento e il diritto di istituire scuole e istituti di educazione non statali, ma stabilisce anche che i loro alunni devono avere un trattamento scolastico equipollente alle scuole statali. Per quell’inciso ‘senza oneri per lo Stato’, maldestramente interpretato rispetto a quanto affermato dai nostri Padri costituenti, lo Stato penalizza la funzione pubblica delle scuole paritarie e punisce le famiglie, costringendole a pagare due volte il costo dell’istruzione“.

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