Zaia: gli studenti sono grandi diffusori, contagi aumentati dopo apertura delle scuole

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“Se guardo le curve epidemiologiche vedo che dopo l’apertura delle scuole cominciano a muoversi, e si sa che i giovani se vengono infettati hanno un’alta carica virale, sono grandi diffusori, non ne hanno colpa ma la natura è così”.

Lo ha detto ai giornalisti il presidente del Veneto Luca Zaia.

“In estate – ha aggiunto – riportavo il caso di Israele, che aprì scuole e le dovette richiudere perché erano schizzati migliaia di contagi. Per cui il fatto di aprire scuole lo sapevamo che era un rischio, ed era una scelta nazionale. Non ci sembrava giusto farle chiudere. Quando ho visto la curva muoversi l’8 ottobre, ho iniziato a dire che era necessario fare la didattica a distanza, è lì apriti cielo. Adesso vedo in tutte regioni la Dad al 75%, i mezzi di trasporto vuoti; vedremo – ha concluso – se sarà una misura buona per il contenimento dell’azione del virus”.

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