XIX anniversario della strage di Capaci: “Giovanni e Paolo, due italiani”

di Lalla
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Ufficio Stampa MIUR – Migliaia di studenti a bordo delle navi della legalità per ricordare Falcone e Borsellino.

Ufficio Stampa MIUR – Migliaia di studenti a bordo delle navi della legalità per ricordare Falcone e Borsellino.

La Fondazione "Giovanni e Francesca Falcone" e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca anche quest’anno si sono dati appuntamento a Palermo il 23 maggio, data simbolo dell’impegno delle scuole nella diffusione della cultura della legalità e della lotta alla mafia. Il capoluogo siciliano, per il XIX anniversario della strage di Capaci, sarà invaso da migliaia di studenti che nel corso dell’anno scolastico hanno partecipato al concorso "Il mondo che vorrei" e ai percorsi di educazione alla legalità promossi dal Miur e dalla Fondazione Falcone. Si tratta di un evento dall’alto valore educativo e simbolico che si inserisce nelle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

Cuore della manifestazione sarà il convegno che si svolgerà nell’Aula Bunker dell’Ucciardone, dove si svolse il Maxiprocesso, dal titolo: "Giovanni e Paolo, due italiani." Il dibattito all’interno del carcere sarà moderato dal Direttore di Rai 150 Giovanni Minoli e si aprirà con i saluti del Procuratore Generale di Palermo Luigi Croce e del Presidente della Corte d’Appello di Palermo Vincenzo Olivieri. Vedrà coinvolti il Presidente della Fondazione "Giovanni e Francesca Falcone" Maria Falcone, il Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, il Ministro dell’Interno Roberto Maroni, il Ministro della Giustizia Angelino Alfano, il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, il Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso, il Presidente di Confindustria Sicilia Ivan Lo Bello e le testimonianze di studenti, docenti, magistrati e rappresentanti delle Forze dell’Ordine. Con
l’occasione, sarà firmato dal Ministro Gelmini e da Don Marco Mori – Presidente del Forum degli Oratori Italiani – un Protocollo d’Intesa per promuovere l’impegno degli studenti in attività di volontariato sociale e di educazione alla legalità.

IL CONCORSO di quest’anno, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado presenta questa traccia: "Il mondo che vorrei. Il trionfo della legalità, le minacce dell’ecomafia e il valore della memoria". Gli elaborati realizzati dai ragazzi durante l’anno scolastico verranno esposti a Palermo nelle piazze cittadine, in Aula Bunker, lungo i cortei e nelle scuole partecipanti.

Considerando il valore della memoria, nel diciannovesimo anniversario, si è voluto porre l’attenzione sul ritorno di un semplice oggetto di uso comune che dopo le stragi del 1992 ha caratterizzato la rivolta della cittadinanza palermitana e siciliana alla mafia: le lenzuola bianche.

Le immagini dei palazzi di Palermo con centinaia di lenzuola candide stese a testimoniare la speranza di un futuro pulito sono infatti entrate nell’immaginario collettivo e fanno parte della Storia italiana. Ai ragazzi presenti verrà chiesto di colorare le lenzuola con i loro pensieri, sogni e speranze.

Grazie all’aiuto di Mediafriends, il concorso ha visto la collaborazione della ditta Caleffi – che ha messo a disposizione delle scuole più di 3.000 lenzuola e della Fondazione Triennale di Milano che in autunno esporrà presso i suoi spazi una selezione delle opere del concorso.

LE NAVI

Le scuole selezionate parteciperanno al viaggio sulle "Navi della legalità". Due navi, simbolicamente battezzate "Giovanni" e "Paolo", salperanno rispettivamente da Civitavecchia e da Napoli con destinazione Palermo. Messe a disposizione per l’occasione dalla SNAV, partiranno nel pomeriggio del 22 maggio.

La nave di Civitavecchia ospiterà a bordo il Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso che dialogherà insieme ai ragazzi in compagnia di altri ospiti, quali il direttore del Giornale di Sicilia Giovanni Pepi; Giovanni Biondi, Capo Dipartimento del Miur; Gianni Bocchieri, Capo della segreteria tecnica del Miur; Marco di Capua, Direttore vicario dell’Agenzia delle Entrate; Daniele Marannano del Comitato "Addio Pizzo"; Giancarlo Trevisone, Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura; Maria Grazia Gianmarinaro, rappresentante dell’OSCE (Organization for Security and Co-operation in Europe).

La nave di Napoli, con a bordo il presidente di "Libera" don Luigi Ciotti, vedrà la partecipazione di Antonello Montante, delegato nazionale di Confindustria per i rapporti con le istituzioni preposte al controllo del territorio. Durante il viaggio gli studenti avranno modo di confrontarsi con gli ospiti sui temi della lotta alla mafia e all’illegalità.

L’ARRIVO AL PORTO

Alle otto del mattino del 23 maggio, le delegazioni delle scuole di Palermo e di tutta la Sicilia attenderanno al porto l’arrivo delle due navi per accogliere le scuole del resto d’Italia con l’inno di Mameli eseguito dai ragazzi. Dopo una breve cerimonia di benvenuto, gli studenti si divideranno nelle varie piazze.

LE PIAZZE E I LUOGHI DELLA MANIFESTAZIONE

Il Parco della Favorita entra per la prima volta nel programma, grazie alla connotazione ecologica del concorso e della traccia proposta agli studenti. Saranno predisposti anche molti stand delle Forze dell’Ordine che dialogheranno con i ragazzi per "raccontare" il quotidiano lavoro per la pubblica sicurezza. La piazza vedrà anche l’intervento del magistrato Giuseppe Ayala, Consigliere presso la sezione penale della Corte d’Appello dell’Aquila, del magistrato del Tribunale di Palermo Gaetano Paci e di Don Ciotti, presidente di Libera. Verrà allestito un laboratorio di aquiloni, ci saranno decine di stand con i lavori delle scuole dello Zen, di Brancaccio, di Borgo Nuovo e di tutta la Provincia di Palermo. L’Aula Bunker si colorerà all’interno e all’esterno con le lenzuola e i manufatti realizzati dai bambini. In Piazza Magione verranno installati i laboratori artistici e di animazione del Museo di Arte Contemporanea di Palazzo Riso, dell’Accademia di Belle Arti di Palermo e dell’Associazione "Vivi il Territorio". Interverrà il magistrato del Tribunale di Caltanissetta Giovanbattista Tona. A Campofelice di Roccella saranno le scuole ad animare la piazza mentre il magistrato del Tribunale di Palermo Mario Conte e il giornalista di Sky Flavio Tranquillo si confronteranno con gli studenti. A Partinico tutte le scuole si sono date appuntamento per le loro esibizioni e per partecipare al dibattito con il magistrato del Tribunale di Palermo, Antonio Ingroia.

I CORTEI

Nel pomeriggio sfileranno due cortei: uno dall’Aula Bunker e l’altro da Via d’Amelio. Entrambi si riuniranno sotto l’Albero Falcone in via Notarbartolo per celebrare insieme il momento solenne del Silenzio che sarà eseguito dal trombettiere della Polizia di Stato all’ora della strage.

L’EUROPA PARTECIPA ALLA MANIFESTAZIONE DEL 23 MAGGIO

Quattordici Paesi europei interverranno alla manifestazione. Grazie al progetto europeo promosso dalla Fondazione Falcone e finanziato dal programma comunitario EUROPA PER I CITTADINI con sede a Bruxelles e dalla Regione Siciliana, arriveranno delegazioni di studenti da tutta Europa. Rappresentanti da Estonia, Olanda, Albania, Bulgaria, Lituania, Macedonia, Grecia, Spagna, Ungheria, Romania, Francia, Austria, Serbia, Croazia soggiorneranno a Palermo dal 17 al 25 maggio per seguire incontri e seminari sui temi della legalità, del crimine organizzato e della lotta alla mafia.

"E’ la quarta volta – ha dichiarato il ministro Mariastella Gelmini – che ho l’onore e il piacere di prendere parte a questa bellissima manifestazione. Anche quest’anno ci troveremo a Palermo per commemorare due grandi italiani, due eroi della lotta alla mafia e due altissimi esempi di comportamento per i nostri giovani.

Fin dall’inizio del mio mandato ho ritenuto importantissimo che il mondo dell’istruzione garantisse il massimo sostegno a questa festa della legalità. Nel 150° anniversario dell’unità d’Italia, la scuola rinnova il suo impegno a insegnare ai giovani il valore della giustizia e della libertà dal ricatto mafioso. Proseguiremo nel nostro impegno perché tutti i giovani conoscano la vicenda umana di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e di tutti gli eroi della lotta alla criminalità e la facciano rivivere ogni giorno nei propri comportamenti".

"Giovanni Falcone e Paolo Borsellino – ha dichiarato Maria Falcone – sono due eroi moderni con un percorso umano e professionale segnato da un altissimo senso dello Stato, la cui missione ha tracciato un crocevia fondamentale nella storia del nostro Paese.

Nell’anno delle celebrazioni per i centocinquanta anni dell’Unità d’Italia, la loro memoria, più vivida che mai, accende un riflettore sui valori fondanti delle democrazie moderne. Democrazie che spesso, per raggiungere il loro compimento, si sono avvalse di uomini come loro. Uomini che hanno donato la propria vita per garantire libertà e giustizia. Che hanno saputo interpretare, con grande sensibilità, un preciso momento storico, offrendo a tutti gli italiani un contributo di amore per la propria patria. Chi può negare, infatti, che l’oppressione della criminalità organizzata renda il nostro Paese sempre meno libero socialmente ed economicamente? L’esempio del loro sacrificio significa oggi fare comprendere a tutti, ma soprattutto ai giovani, quanto sia importante credere e difendere i valori della nostra Costituzione. Perché, così come Giovanni e Paolo, nonostante tutto, riuscirono a portare avanti la loro lotta contro la mafia con risultati inediti e straordinari, cosi noi oggi, abbiamo il compito, anzi il dovere di portare avanti la memoria, come atto di speranza nei confronti del nostro Paese."

I NUMERI DELLA MANIFESTAZIONE

* 2 le navi messe a disposizione dalla Snav e simbolicamente ribattezzate "Giovanni" e "Paolo" che porteranno gli studenti a Palermo;

* 4 le piazze che accoglieranno gli studenti a Palermo e provincia: Piazza Magione, Parco della Favorita, Partinico e Campofelice di Roccella;

* 50 gli autobus che le Forze dell’Ordine hanno messo a disposizione degli studenti e dei docenti per gli spostamenti a Palermo;

* 160 le scuole di Palermo e provincia che lavorano da mesi per l’organizzazione della giornata;

* 14 Paesi europei con le loro delegazioni di studenti;

* 250 le scuole selezionate con un concorso nazionale Miur – Fondazione Falcone da tutta Italia che saliranno sulle due navi;

* 500 circa i volontari (Scout, Protezione civile, studenti universitari, Associazioni del territorio) impegnati per la riuscita della manifestazione;

* 1000 le persone che parteciperanno al dibattito in Aula Bunker;

* 2.500 il numero totale di studenti e docenti che saliranno in nave;

* 10.000 il numero di studenti, docenti, genitori siciliani che hanno aderito alla manifestazione e saranno nelle piazze di Palermo;

* 15.000 le persone attese al corteo.

Gli accrediti per seguire il viaggio in nave e il convegno nell’aula Bunker di Palermo vanno inviati ai seguenti recapiti:

E-mail : [email protected]

Fax: 06 5849 2394

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