Whistleblowers, cittadini che dicono no alla corruzione. Riccardo Iacona ne parla con gli studenti in live streaming il 28 ottobre: iscrizioni scuole aperte

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È facile dire che la corruzione sia sbagliata. Ma che cosa succede quando la corruzione bussa alla nostra porta? Quali sono le conseguenze per chi si oppone ad essa? Sono solo alcune delle domande al centro dell’incontro in live streaming dedicato agli studenti delle scuole superiori che prevede la visione del docufilm “La Bufera – Cronache di Ordinaria Corruzione”, e a seguire un dibattito condotto da Riccardo Iacona.

Il docufilm di Marco Ferrari che apre l’incontro, incalza lo spettatore con un ritmo da thriller e lo mette di fronte a una cruda verità. La corruzione rappresenta per la collettività un costo enorme con effetti che non si limitano alla sola sfera economica. Le ricadute del fenomeno in termini di efficienza, pari opportunità, sicurezza e accesso ai diritti fondamentali, sono evidenti anche se spesso sottostimate.

Lo sanno bene i protagonisti delle vicende raccontate. Storie di coraggio, di responsabilità e di resilienza: storie vere di normali cittadini, qui definiti con il termine anglosassone di whistleblowers, che nel loro piccolo hanno dato filo da torcere a chi approfitta del potere per fare i propri interessi.

Dopo la visione del film sulla piattaforma Keaton gli studenti avranno l’opportunità di dialogare in diretta streaming con Riccardo Iacona (RAI 3), Laura Valli (ANAC Autorità Nazionale Anticorruzione), il regista Marco Ferrari, Priscilla Robledo (The Good Lobby Italia) e con due whistleblowers protagonisti delle vicende raccontate, Margherita Corrado (Senatrice della Repubblica) e Raphael Rossi (Esperto gestione rifiuti).

Siamo convinti che per gli studenti sia una bella occasione per immergersi nella dimensione di un fenomeno ancora poco studiato e ampiamente sottovalutato” È l’auspicio di Franco Barbano (Unisona) organizzatore dell’iniziativa. “Grazie al racconto diretto di chi ha avuto il coraggio di dire no alla corruzione i ragazzi potranno porsi alcune domande su un tema apparentemente distante come quello del bullismo, scoprendo analogie inaspettate…”

Per assicurarsi la partecipazione con una o più classi è necessario iscriversi qui

Partecipazione a numero chiuso: saranno accettate iscrizioni sino al raggiungimento del numero massimo previsto.
La visione del film e il dibattito a seguire potranno essere seguiti in live streaming all’interno degli istituti scolastici o in didattica a distanza.

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