Whistleblower e denunce condotte illecite, pubblicato Regolamento sanzioni

di redazione
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La legge n. 179/2017, la cosiddetta legge sul Whistleblowing, ha modificato l’articolo 54-bis del D.lgs. 165/01, dettando disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità’ di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato.

Whistleblowing, legge per tutelare il dipendente che denuncia illeciti nella pubblica amministrazione

Whistleblower

Per whistleblower si intende il dipendente pubblico che segnala illeciti di interesse generale, di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro.

Dipendenti pubblici, segnalazione condotte illecite: attiva applicazione Anac. Le istruzioni

Tutela Whistleblower

In base alla succitata legge, coloro i quali segnalano all’ANAC o all’autorità giudiziaria illeciti o irregolarità sul luogo di lavoro:

  • sono tutelati riguardo alla loro identità;
  • sono tutelati di fronte a possibili ritorsioni;
  • non possono essere licenziati;
  • non possono essere sanzionati;
  • non possono essere demansionati;
  • non possono essere trasferiti.

Regolamento su potere sanzionatorio

Con delibera del 30 ottobre 2018, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha adottato il Regolamento sull’esercizio del potere sanzionatorio in materia di tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito del rapporto di lavoro.

Il responsabile del procedimento sanzionatorio è il dirigente che, esaminate le comunicazioni e le segnalazioni, può individuare uno o più funzionari cui affidare lo svolgimento dell’istruttoria.

Il regolamento

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