Voucher a scuola. Civati-Brignone (Possibile), ipotesi sciagurata

di redazione
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“Come se la Buona scuola non avesse fatto già abbastanza danni, apprendiamo da una denuncia della Uil la notizia che il Centro studi di Confindustria ha avanzato la proposta di introdurre l’utilizzo dei voucher anche per finaziare le scuole private.

La Ministra Fedeli, invece di prendere le distanze subito da questa ipotesi preoccupante, ha dichiarato: “voglio misurarmi sul significato concreto di questo progetto”. Non sappiamo bene in cosa voglia misurarsi e non è chiaro quale sia il progetto, ma facciamo nostre le critiche dei sindacati e reputiamo assolutamente sciagurata una proposta di questo tipo. Il Governo e i Ministri non possono fare ancora gli allegri stregoni in un settore così delicato.

Abbiamo visto che voucher e buona scuola si sono rivelati un fallimento e mentre la Consulta approva il referendum per abrogarli la Fedeli si dice disposta a trattare e a introdurli per finanziare le scuole private. Ma non si doveva riformare l’utilizzo dei voucher? Riformarli significa forse applicarli all’istruzione precarizzando e fornendo strumenti per sfruttare nelle scuole private? Auspichiamo che il Governo non prenda in considerazione questa ipotesi. Non si fanno profitti sull’istruzione e non si possono smantellare ulteriormente i diritti dei lavoratori anche nella scuola”: lo dichiarano in una nota i deputati di Possibile Pippo Civati e Beatrice Brignone.

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