Voto di religione cattolica numerico, una interrogazione parlamentare

di redazione
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red – L’O. Ghizzoni (Partito Democratico) ha presentato una interrogazione parlamentare nella quale denuncia in alcune scuole l’uso di valutazione numerica nel «pagellino» relativo alla valutazione intermedia dei rendimenti degli studenti.

red – L’O. Ghizzoni (Partito Democratico) ha presentato una interrogazione parlamentare nella quale denuncia in alcune scuole l’uso di valutazione numerica nel «pagellino» relativo alla valutazione intermedia dei rendimenti degli studenti.

Difatti, com’è noto la normativa sulle modalità di valutazione degli alunni che frequentano l’insegnamento di religione cattolica prevede: "Per l’insegnamento della religione cattolica, in luogo di voti e di esami, viene redatta a cura del docente e comunicata alla famiglia, per gli alunni che di esso si sono avvalsi, una speciale nota, da consegnare unitamente alla scheda o alla pagella scolastica, riguardante l’interesse con il quale l’alunno segue l’insegnamento e il profitto che ne ritrae"

L’On. interrogante chiede dunque, al neo Ministro di intervenire richiedendo il rispetto della normativa vigente.

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