Voti secretati fino a 2 giorni dallo scrutinio, il provvedimento è legittimo?

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Con una circolare il preside di un istututo di Bassano del Grappa ha reso noto che i voti delle prove scritte e orali saranno secretati fino a 2 giorni prima dello scrutinio finale.

Con una circolare il preside di un istututo di Bassano del Grappa ha reso noto che i voti delle prove scritte e orali saranno secretati fino a 2 giorni prima dello scrutinio finale.

In questo modo nè i 2000 studenti dell'istituto nè i genitori potranno essere messi a conoscenza dell’andamento scolastico degli ultimi mesi dell’anno. Oltre le ovvie critiche scatenate dalla decisione del dirigente del liceo Brocchi di Bassano del Grappa, la decisione ha preso alla sprovvista non solo studenti e genitori ma anche i docenti, molti dei quali si chiedono quanto questo provvedimento possa essere legittimo.




“Le valutazioni numeriche delle prove scritte e orali non saranno più comunicate nè inserite sul registro elettronico fino ai due giorni precedenti lo scrutinio finale” si legge nella circolare che il dirigente ha giustificato spiegando che in questo modo spera di favorire un atteggiamento di responsabilità maggiore da parte degli studenti che devono fare il proprio dovere e studiare non in funzione del voto ma per imparare.

Gli studenti però si ribellano e non accettano la decisione del preside che li mette nella difficile condizione di non capire l’andamento scolastico di queste ultime settimane precludendosi la possibilità di recuperare in presenza di voti bassi. Preoccupati oltre misura gli alunni dell’ultimo anno a breve dovranno sostenere l’esame di Stato.

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