“Vorrei diventare maestra. Cosa devo fare”

di Marilena Vergura
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Una delle richieste più diffuse per chi si avvicina al mondo della scuola: come si diventa docente della scuola dell’infanzia e della scuola primaria?

Chi è la maestra?

N.B. Parliamo di “maestra” e lo mettiamo tra virgolette per il numero più elevato di donne che storicamente ha svolto e continua a svolgere questa professione, ma naturalmente il titolo è valido anche per gli uomini.

“La Maestra” è la persona che contribuisce alla preparazione e alla formazione dei bambini dai 3 anni agli 11 anni.

La prima figura delegata cui si affidiamo i nostri figli, prima nella Scuola dell’Infanzia che accoglie bambini dai 2/3 fino ai 5/6 anni, poi nella Scuola Primaria rivolta ai bambini dai 5/6 fino ai 10/11 anni.

Il primo livello del ciclo di istruzione è affidato alla maestra e molto più raramente anche al maestro.

“La Maestra” dell’infanzia si preoccupa dello sviluppo psicomotorio dei bambini favorendo e attribuendo grande valenza al gioco dal punto di vista educativo, attraverso attività ludiche cerca di raggiungere gli obiettivi prefissati.

“La Maestra” della scuola primaria contribuisce alla socializzazione e dà il via alla prima alfabetizzazione, si occupa dello sviluppo cognitivo e psicologico dei bambini nel rispetto delle diversità individuali.

Favorisce la crescita dei nostri figli aiutandoli a sviluppare abilità di base in vari ambiti disciplinari: lingua italiana, inglese, informatica, matematica, scienze e soprattutto insegna regole di convivenza favorendo l’inclusione e l’integrazione di tutti i bambini.

Quali sono i titoli per diventare “maestra”?

I titoli di accesso alla professione di Maestra utili alla formazione degli insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria sono la

  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria di durata quadriennale indirizzo infanzia o primaria
  • la nuova Laurea Magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria (LM-85bis).  Il percorso di studi, della durata di cinque anni permette di conseguire un titolo dal valore abilitante per l’insegnamento nei due diversi ordini di scuola.

I Diplomi di maturità che danno accesso alla professione di insegnante del primo ciclo di istruzione sono quelli conseguiti fino all’A.S. 2001-2002:
• Diploma di Istituto Magistrale della durata di 4 anni,
• Diploma di Scuola Magistrale abilitante al grado preparatorio, della durata di 3 anni (solo per la scuola di infanzia)

Sono validi anche i percorsi sperimentali di
• Diploma Di Liceo Socio-Psico-Pedagogico,
• Diploma Magistrale sperimentale ad indirizzo Linguistico di durata quinquennale. (DM del 10 marzo 1997)

Fino al 2011 con il diploma magistrale era possibile iscriversi nelle Graduatorie d’Istituto di Terza Fascia, dal 2014 il MIUR consente a coloro che sono in possesso del diploma di maturità conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002 compresi i docenti che posseggono il diploma sperimentale del magistrale indirizzo linguistico di accedere alla Seconda Fascia delle Graduatorie Provinciali d’Istituto, riconoscendo a titolo definitivo la validità del titolo abilitante.

Opportunità per diventare insegnante di scuola di infanzia e primaria

Nelle prossime settimane ci saranno tre opportunità

  • concorso ordinario infanzia e primaria
  • TFA sostegno
  • iscrizione nelle graduatorie di istituto

La partecipazione ad una delle procedure non esclude l’altra, si può partecipare a tutte e 3.

Concorso ordinario infanzia e primaria

Bando atteso per fine febbraio, prevede una eventuale prova preselettiva, una prova scritta e una prova orale.

Non ancora noti i posti per regioni, il Ministro Azzolina ha anticipato che sarà bandito per le regioni con posti vacanti e disponibili negli anni scolastici 2020/21 e 2021/22.

Dalle graduatorie dei concorsi si attinge esclusivamente per il 50% delle immissioni in ruolo (contratto a tempo indeterminato).  L’altro 50% è attinto dalle Graduatorie ad esaurimento, al momento chiuse a nuovi inserimenti.

In alcune regioni ci sono ancora graduatorie valide del concorso ordinario 2016 e straordinario 2018.

Tutto sul concorso ordinario infanzia e primaria

Graduatorie di istituto

Nella primavera dell’anno in corso si potranno fare nuovi inserimenti nelle graduatorie di Seconda Fascia delle scuole Statali.

Da quest’anno le graduatorie di istituto di seconda e di terza fascia diventeranno provinciali quindi si potrà concorrere per supplenze annuali in tutte le scuole presenti nella provincia scelta oltre alla possibilità di nomina per supplenze brevi e saltuarie con incarico del Dirigente Scolastico.

Per la primaria è possibile iscriversi per posto comune e inglese (se in possesso del titolo di idoneità all’insegnamento della lingua inglese o della laurea in Lingue).

Chi si iscrive in seconda fascia

TFA sostegno

Diplomati magistrale con titolo conseguito entro l’a.s. 200/2 e laureati in Scienze della formazione primaria possono conseguire un ulteriore titolo frequentando un corso di specializzazione su sostegno, della durata di un anno, per insegnamento agli alunni diversamente abili (TFA specializzazione sostegno).

Metodo Montessori

Alcune maestre acquisiscono un particolare metodo di insegnamento ideato dalla pedagogista Maria Montessori, un sistema educativo praticato in circa 60.000 scuola in tutto il mondo.

Con il titolo ci si può inserire in appositi elenchi per l’insegnamento.

Insegnamento nelle scuole paritarie

Il titolo è spendibile anche presso le scuole paritarie per assunzione a tempo indeterminato.

Opportunità d’impiego

Le richieste di Docenti di Scuola Primaria sono numerose soprattutto al nord, i Dirigenti Scolastici spesso sono costretti a convocare e assumere tramite le Mad (messa a disposizione) per via delle graduatorie esaurite, o addirittura personale privo del titolo specifico.

Orario di lavoro

Gli insegnanti di scuola di infanzia svolgono 25 ore di lezioni a settimana 24 ore frontali e 1 di programmazione.

Gli insegnanti di scuola primaria  svolgono 24 ore di lezione a settimana, di cui 22 ore frontali e 2 ore di programmazione settimanali.

Test di ammissione a Scienze della formazione primaria

Se non si possiede il diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02 per diventare insegnante di scuola di infanzia e primaria è necessaria la laurea in Scienze della formazione primaria.

Al corso di laurea si accede tramite selezione. Il Ministero non ha ancora comunicato la data in cui si svolgerà il test per l’anno accademico 2020/21.

Test di accesso degli anni precedenti

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