Vogliono saltare due ore di inglese e spruzzano spray urticante: sette studenti e una docente rimangono intossicati

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Cosa non si farebbe per saltare due ore di lezione? Oggi la nuova frontiera è lo spray urticante, quello al peperoncino. Quattro studenti minorenni di una scuola media a Leini, in provincia di Torino, sono stati segnalati dopo l’intervento dei carabinieri perché qualcuno aveva spruzzato dello spray urticante in classe.

Così come segnala Torino Today, lo spray, in un contenitore a forma di rossetto, senza etichetta, era stato acquistato dal genitore di una ragazza come protezione, dal momento che all’uscita da scuola deve tornare a casa da sola. In primo momento sembrava che fosse stata una ragazzina di terza media a spruzzare inavvertitamente lo spray antiaggressione, che le sarebbe stato affidato dai genitori in via precauzionale, mentre lo mostrava ad alcuni compagni di classe.

In seguito però i carabinieri hanno accertato che l’utilizzo dello spray era stato deciso per saltare le due ore di lezioni di inglese. A causa della bravata, sette compagni di classe e un’insegnante sono rimasti lievemente intossicati e sono stati medicati poi sul posto dai sanitari arrivati con due ambulanze, insieme a carabinieri e agenti di polizia locale. Le lezioni sono state sospese e riprenderanno regolarmente domani, giovedì 30 settembre.

I ragazzi sentiti dai carabinieri della locale stazione hanno confessato il loro piano e per questo saranno segnalati al Tribunale dei minori, mentre il padre che ha fornito alla figlia lo spray sarà indagato in concorso in lesioni personali. Non sono esclusi anche provvedimenti disciplinari da parte della scuola stessa.

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