Voce dei ” parcheggiatori” della scuola dell’ infanzia. Lettera

Stampa

Inviato da Nunzia Orefice – Ieri l’ integrazione dell’ ordinanza del presidente De Luca, ha calpestato un’ intera categoria che lavora con vocazione e dedizione nella scuola dell’ infanzia, paragonandola ad un baby parking.

Personalmente, e come me tante colleghe, pur essendo atte a coprire altri ruoli,hanno scelto per vocazione di restare nella SCUOLA DELL’ INFANZIA, che ha perso il suo ruolo di asilo assistenzialista e custodialista nel 1968! Aprire per ” … more di specifici congedi parentali dei genitori”, offende pubblicamente una categoria di docenti, delegandoli a serie B! Ricordando che da noi si insegna il rispetto , la condivisione, la consapevolezza della propria identità, la conquista dell’ autonomia e lo sviluppo delle competenze!!!

Ì bambini dai 3 ai 6 anni crescono sul piano dello sviluppo affettivo , cognitivo e sociale e nessun gettone nel parchimetro può ridarci la dignità che ieri sera, con le motivazioni aberranti dell’ ordinanza, il nostro Governatore ha calpestato.

La scuola é un’ agenzia educativa, un’ officina di saperi non un servizio per i bisogni delle famiglie.La scuola DELL’ infanzia non è merce, ma è alla mercé!

Stampa

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia