Vizzini (Misto): Azzolina fermi i tagli delle cattedre

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Insegnante docente

“La Ministra Azzolina rivaluti il taglio programmato delle cattedre, che è stato comunicato dagli USR in tante Province italiane e che porterà ad una contrazione del numero dei docenti e ad un accorpamento delle classi da parte dei singoli istituti, con conseguenti problematiche relative al sovraffolamento delle aule”

“Tutto il contrario di quello che il Ministero dovrebbe attuare con la contingente situazione emergenziale a causa del Coronavirus” E’ quanto afferma l’On. Gloria Vizzini in un’interrogazione parlamentare nella quale si chiede anche di sollecitare l’USR Toscana a comunicare i criteri utilizzati per  la ripartizione dell’organico dell’autonomia per l’anno scolastico 2020/21.

“Questo perché – continua Vizzini – la Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale ha determinato la dotazione complessiva dell’organico dell’autonomia del personale docente che sarà assegnata alla Toscana per l’anno scolastico 2020/21 confermando il taglio di 49 cattedre in Provincia di Arezzo, 43 in Provincia di Lucca,  41 cattedre in Provincia di Pistoia, 35 a Firenze, 34 a Massa Carrara, 17 a Grosseto, per un totale regionale di ben 118 cattedre in meno rispetto alla dotazione dell’anno scolastico 2019/20. Dato che la Ministra Azzolina ha più volte ribadito di voler inaugurare il prossimo anno scolastico, nel mese di settembre, con le lezioni tradizionali in classe, è necessario invertire la tendenza rispetto all’organizzazione scolastica che ha prevalso negli ultimi anni di riduzione delle classi assegnate alle singole istituzioni scolastiche e del conseguente accorpamento delle stesse, diventate, in tal modo, affollate”.

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