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Visite fiscali e reperibilità del malato: chiarimenti

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La salute del dipendente, sia pubblico che privato, è un bene essenziale per poter svolgere al meglio il proprio lavoro.

Il lavoratore che non può svolgere la propria prestazione lavorativa per malattia ha diritto a prendere un periodo di sospensione dal lavoro per curarsi. Quando un lavoratore dipendente, sia privato che pubblico, non può recarsi a lavoro causa malattia, deve contattare il proprio medico che ha il compito di redigere e trasmettere il certificato o l’attestato in via telematica all’INPS.

Dall’altra parte il datore di lavoro ha diritto a valutare lo stato di salute del proprio dipendente attraverso lo strumento delle visite fiscali. Queste non possono avvenire a qualsiasi ora del giorno e della notte, ma solo negli orari stabiliti dalla legge, le fasce di reperibilità. Ecco quindi un quesito che ci viene proposto da una lettrice:

Buongiorno, ho un quesito da porvi in quanto non ho trovato risposta per altre vie..

Sono una dipendente a tempo indeterminato part time in un’azienda privata e mi trovo costretta a richiedere la malattia per una laringite acuta che non mi permette di svolgere il mio lavoro (operatrice call center). Essendo il mio turno lavorativo di 4 ore, devo attenermi alle ore stabilite per presidio e restare a casa in attesa della visita fiscale solo in quelle ore o la visita è prevista mattina o pomeriggio indipendentemente dal mio turno? Nell’esempio specifico, venerdì lavoro 9/13, quindi potrei assentarmi da casa nel pomeriggio, o no?  Grazie mille in anticipo per una vostra eventuale risposta. 

Visite fiscali e reperibilità del malato

Gli orari di reperibilità per il settore pubblico e privato sono sempre stati differenti. Ma dal 22 dicembre 2023 le fasce di reperibilità per le visite mediche di controllo domiciliare per i lavoratori pubblici sono cambiati. Infatti si svolgeranno nelle fasce orarie dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 di tutti i giornicompresi domeniche e festivi, le stesse fasce orarie già garantite dai lavoratori del settore privato. La nostra lettrice è una lavoratrice del settore privato nel campo del call center,  quindi potrebbe ricevere la visita di un medico dalle ore 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 di qualunque giorno compreso i giorni festivi e la domenica.

A oggi non c’è nessuna distinzione negli orari se si svolge un lavoro a tempo pieno o part time, quindi la visita fiscale può avvenire presso il proprio domicilio indipendentemente dal turno di lavoro svolto, ma in base alle fasce di reperibilità. Tuttavia  durante il periodo di malattia ci si trova in un luogo diverso dalla propria abitazione, è obbligatorio indicare all’Istituto un altro indirizzo in cui si risiede temporaneamente per permettere appunto lo svolgimento regolare della visita. 

Se il medico non trova il lavoratore presso la sua residenza rilascia un avviso in cui invita il lavoratore a presentarsi presso l’ambulatorio indicato il giorno successivo per la visita in oggetto. L’assenza, se non giustificata entro 10 giorni può comportare la perdita dell’indennità di malattia, quindi è meglio farsi trovare a casa nelle fasce indicate. 

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