Visite fiscali docenti e ATA: verso la riduzione a 4 ore e stop reperibilità nei giorni festivi

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Le visite fiscali per il personale della Pubblica amministrazione, compresi docenti e ATA, va verso la riduzione dalle 7 alle 4 ore: è quanto si prevede dopo la sentenza del Tar Lazio che ha osservato, in una recente sentenza, la disparità di trattamento tra dipendenti pubblici e privati.

Secondo il Tar, le fasce orarie delle visite fiscali non possono avere un trattamento così diverso e quindi vi è la violazione dell’art. 3 della Costituzione, non essendo rispettato il principio di uguaglianza. Il Tribunale amministrativo boccia di fatto una parte del decreto Madia- Poletti del 2017.

Il segretario generale della UilPa Sandro Colombi, con una lettera (pubblicata oggi su La Repubblica) inviata al ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo e, per conoscenza, alla ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone, chiede che si assuma “ogni iniziativa di competenza affinché venga data compiuta esecuzione alla sentenza”.

Le fasce orarie da rispettare attualmente da docenti e ATA in malattia sono:

  • Mattina dalle 09,00 alle 13,00
  • Pomeriggio dalle 15,00 alle 18,00

Se la sentenza dovesse modificare la normativa ora in vigore, le fasce orarie si ridurrebbero a 4 ore come nel privato. I dipendenti privati sono tenuti a rispettare l’orario della visita dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, senza riferimenti a giorni festivi e non lavorativi, mentre il personale scolastico deve essere reperibile anche di domenica e nei giorni non lavorativi (se compresi nella certificazione medica).

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