Visione diverse tra dirigenti MIUR e base. Lettera

di redazione
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inviata da Mario Bocola – Visioni diverse tra i vertici e la base a distanze siderali.

Sono molte le divergenze di vedute tra quanti ricoprono incarichi apicali e il personale della scuola che vive quotidianamente la realtà. Esiste, d’altronde, un profondo ed evidente scollamento, nel mondo della scuola, tra la base e i vertici dirigenziali del MIUR.

Dall’alto, infatti, non si ha la percezione reale di quelli che sono i reali problemi della scuola. Tutti gli operatori dell’universo scolastico dai dirigenti scolastici al personale ATA, passando per i docenti vedono la realtà della scuola italiana con occhi molto diversi da quelli visti da coloro che lavorano nei palazzi alti di Viale Trastevere.

Per capire lo stato di salute reale della scuola è bene scendere tra la gente, perché solo in mezzo alla gente si comprende la realtà. Stare chiusi nelle “torri d’avorio” nuoce al sistema istruzione e si crea quell’apatia e quella disaffezione che caratterizza il personale della scuola che vede “lontano” la soluzione efficace dei problemi.

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