Violenza sui docenti. Mettiamo le telecamere nelle classi, non aspettiamo che le vengano a mettere i Carabinieri. Lettera

di redazione
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Inviato da Luigi Paparo – “Gentili redattori,

sono un dirigente scolastico e ho letto del vostro sondaggio sulle telecamere nelle scuole.

Ho accolto con piacere la notizia che l’82% dei docenti è favorevole alle telecamere in classe per difendersi dagli alunni violenti.

Lavoro da 38 anni nella scuola, gli ultimi 10 da dirigente e sono convinto che l’unico deterrente per quegli alunni che vengono a scuola con l’unico intento di poter perpetrare impuniti qualsiasi forma di violenza e di distruzione contro chiunque e contro qualsiasi cosa, specie nel chiuso delle aule contro alunni,  docenti o ogni cosa che si trovano davanti, sia la videosorveglianza continua di tutti i locali e le aree della scuola, presidenza compresa ovviamente.

Specie in un istituto superiore con ragazzi che vanno dai 15 ai 20 anni, può avvenire di tutto e di più, non è necessario fare nemmeno un esempio tanto è facile immaginare.

Più volte ho cercato di dirlo in varie occasioni ma spesso mi sono stati opposti motivi di privacy.

Ma qui la privacy non c’entra proprio niente  in quanto nelle aule o in altri locali della scuola, tranne i bagni (dove si compiono altre gravi infrazioni, tra fumo di sigarette e di sostanze varie) non si può fare niente di privato o cui non si possa assistere.

Del resto se qualcuno non vuol far vedere quello che sta facendo in classe o in altri locali della scuola vuol dire che sta facendo qualcosa di contrario  alla deontologia professionale, alla morale, alla legge.

Di fronte alla TRASPARENZA di atti ed azioni non ci si può nascondere dietro alla privacy.

Vi prego di fare qualcosa perché, anche da quello che si legge e si sente negli ulti tempi, gli atti di violenza a scuola stanno diventando sempre più diffusi e pericolosi e la situazione sempre più grave.

Non aspettiamo che le telecamere le vengano a mettere di nascosto i Carabinieri in seguito alla denuncia di qualcuno che ha avuto il coraggio di farla, dopo che è successo qualcosa di grave !”

Luigi Paparo, Dirigente scolastico

Docenti chiedono telecamere in classe per difendersi da atti di bullismo nei loro confronti

 

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