Violenza nelle scuole, Barbacci (Cisl Scuola): “I genitori declassano gli atti gravissimi compiuti dagli studenti a ragazzate”

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La violenza nelle scuole è purtroppo sempre più diffusa.  Bullismo, atti vandalici, scontri con gli insegnanti. Un disagio sempre più crescente che va dalla scuola primaria fino a quella superiore.

A Io Donna interviene Ivana Barbacci, segreteria generale della Cisl Scuola: “La diffusione della violenza nelle scuole è allarmante. Il primo anello debole della catena che si è rotto è l’alleanza scuola-famiglia. Superficialità e noncuranza se non, addirittura, un sostegno indistinto e indeterminato alle azioni dei figli: i genitori declassano gli atti gravissimi compiuti dagli studenti a ragazzate. La disaffezione delle famiglie si vede dalla partecipazione, pressoché nulla, agli organi collegiali”.

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