Vincolo triennale dopo la mobilità: per chi scatta e per chi no

di Giovanna Onnis

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Il vincolo triennale si applica ai docenti soddisfatti nella mobilità volontaria su specifiche preferenze. Vediamo quali

Una lettrice ci scrive:

Sono una docente di scuola secondaria di secondo grado. Ho ottenuto mobilità professionale con passaggio di cattedra su altra classe di concorso indicando come preferenza il codice di un comune. Ho ottenuto un avvicinamento di 100 km sui 200 km sperati. Sono vincolata alla scuola assegnatami dall’ USP per tre anni o posso partecipare alla mobilità 2020/2021?

Il vincolo di permanenza triennale nella scuola assegnata in seguito a mobilità volontaria, come prevede il CCNI, decorre dall’anno scolastico per il quale si ottiene il movimento richiesto, che può essere sia territoriale che professionale, e si applica soltanto se soddisfatti su specifiche preferenze.

Quali preferenze fanno “scattare” il vincolo triennale

Sono sottoposti al vincolo di permanenza triennale i docenti che ottengono trasferimento, passaggio di cattedra o passaggio di ruolo su una delle seguenti preferenze richieste:

  • specifica scuola , sia nella provincia di titolarità che in altra provincia, richiesta con preferenza analitica
  • scuola ubicata nel comune di titolarità richiesto con preferenza sintetica

Quando non “scatta” il vincolo triennale

Il vincolo triennale non interessa, invece, i docenti che hanno partecipato alla mobilità volontaria, ottenendo il trasferimento o passaggio richiesto con preferenza sintetica su comune diverso da quello di titolarità

In base a quanto prevede l’art.2 comma 2 del CCNI, non sono coinvolti nel vincolo triennale neanche le seguenti categorie di docenti:

  • docenti beneficiari di una delle precedenze previste nell’art. 13 nel caso in cui abbiano ottenuto la titolarità in una scuola fuori dal comune o distretto sub comunale dove si applica la precedenza
  • docenti trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata, ancorché soddisfatti su una preferenza espressa, in quanto mantengono, per un ottennio, il diritto al rientro nella scuola di precedente titolarità

Conclusioni

La risposta al quesito della nostra lettrice dipende, quindi, dal comune richiesto con preferenza analitica per il passaggio di cattedra ottenuto

Se si tratta del comune di titolarità scatta il vincolo triennale nella scuola assegnata, mentre tale vincolo non si applica se si tratta di altro comune diverso da quello di titolarità.

Nel caso specifico il comune risulta differente da quello di titolarità, quindi la nostra lettrice non è nel vincolo triennale e potrà partecipare alla mobilità per il prossimo anno scolastico 2020/21

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