Vincolo quinquennale sul sostegno: interessa anche il docente che lo ha già superato in passato, se “rientra” sul sostegno

di Giovanna Onnis

item-thumbnail

Nuovo vincolo quinquennale per il docente che “rientra sul sostegno” dopo essersi trasferito su posto comune. Il vincolo non è “una tantum”

Una lettrice ci scrive:

Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia titolare su posto di sostegno, siccome sono in ruolo dal 2001/2002 e sono entrata su posto di sostegno, sono stata per i primi 5 anni titolare su posto di sostegno, poi mi sono trasferita su posto comune in altre province e nel 2018 mi sono ritrasferita nella provincia di Vicenza,con trasferimento interprovinciale. Con il trasferimento mi è stata tolto il posto comune e ridata la titolarità su posto di sostegno. Questo in corso è il secondo anno che sono di nuovo su sostegno (avendo già fatto il primo quinquennio su sostegno), volevo sapere cortesemente se, quando e in che modo con 18 anni di titolarità posso ritornare ad avere la titolarità sulla classe?

I docenti con titolarità sul sostegno sono tenuti a rispettare il vincolo di permanenza quinquennale su questa tipologia di posto.

Questi docenti, quindi, non potranno partecipare alla mobilità per posto comune prima di aver superato il quinquennio

Come si calcola il quinquennio

Il quinquennio si calcola a decorrere dall’anno scolastico di immissione in ruolo, oppure dall’anno scolastico in cui si ottiene il trasferimento da posto comune a sostegno, oppure dall’anno scolastico in cui si ottiene il passaggio di ruolo sul sostegno a prescindere dalla tipologia di posto di provenienza

Nel calcolo del quinquennio, come chiarisce l’art.23 comma 8 del CCNI,  si considera anche l’eventuale anno di decorrenza giuridica della nomina in ruolo, derivante dalla applicazione del  decreto legge n. 255, del 3 luglio 2001, convertito in legge n. 333 del 20 agosto 2001, art. 1, comma 4-bis

Nel quinquennio, inoltre, può essere calcolato anche l’anno scolastico in corso.

Il vincolo quinquennale si può ripetere più volte

Il vincolo quinquennale, una volta superato, non esonera il docente dall’obbligo di doverlo di nuovo rispettare in seguito a nuovo movimento.

Il docente che ha superato il vincolo e, partecipando alla mobilità su posto comune, ottiene il movimento richiesto, se, successivamente chiede di nuovo trasferimento sul sostegno e lo ottiene, dovrà, infatti,  rispettare una seconda volta il vincolo quinquennale sul sostegno. Non ha alcuna influenza il fatto che tale vincolo lo ha già superato in passato.

Conclusioni

La nostra lettrice, quindi, essendo “rientrata” sul sostegno con la mobilità 2018/19 è di nuovo nel vincolo quinquennale su questa tipologia di posto.

Per partecipare alla mobilità su posto comune dovrà, pertanto, aspettare fino all’anno scolastico 2022/23, che per lei sarà il quinto anno del quinquennio e, in questo modo, avrà superato il vincolo

Invia il tuo quesito a [email protected]

Le domande e le risposte saranno rese pubbliche, non si accettano richieste di anonimato o di consulenza privata.
Per le istituzioni scolastiche. Consulenza specifica e risposta garantita. Gratuitamente [email protected]

Versione stampabile
ads ads