Vincolo quinquennale sul sostegno: il docente che lo ha superato può chiedere passaggio di ruolo su materia

di Giovanna Onnis

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Il passaggio di ruolo da sostegno a materia può essere chiesto soltanto dai docenti che hanno superato il vincolo quinquennale. I docenti nel vincolo possono partecipare alla mobilità solo sul sostegno

Una lettrice ci scrive:

Sono un’insegnante di sostegno, da 10 anni di ruolo nella scuola secondaria di I grado, con la prossima mobilità, posso chiedere il passaggio di ruolo sulla materia, ovviamente sono in possesso dell’abitazione, nella scuola secondaria di II grado? Posso inserire solo alcune scuole di II grado in una provincia diversa da quella nella quale risiedo? Se soddisfatta avrei un vincolo triennale o quinquennale?

Il docente titolare sul sostegno è tenuto a rispettare il vincolo di permanenza quinquennale su questa tipologia di posto e finché non lo supera potrà partecipare alla mobilità solo per posti sul sostegno

Superato il quinquennio potrà, quindi, partecipare alla mobilità per qualsiasi tipologia di posto.

Mobilità da sostegno a posto comune/materia

I movimenti che possono essere chiesti una volta superato il vincolo di permanenza quinquennale sul sostegno, possono riguardare sia il sostegno che posto comune/materia, in sintonia con le esigenze  del docente interessato.

Se il docente non è più interessato a rimanere sul sostegno può partecipare alla mobilità solo per posto comune/materia, chiedendo trasferimento, passaggio di cattedra e/o passaggio di ruolo.

Chiaramente per partecipare alla mobilità professionale deve risultare superato l’anno di prova nel ruolo di appartenenza ed è indispensabile essere in possesso del titolo di abilitazione necessario per il passaggio richiesto.

Conclusioni

La nostra lettrice, avendo superato il vincolo quinquennale ed essendo in possesso dei titoli necessari, potrà chiedere passaggio di ruolo su materia per il prossimo anno scolastico.

Nella domanda potrà esprimere fino a 15 preferenze comprensive, a sua scelta,  di scuole, distretti, comuni e province.

Nella stessa domanda, quindi, potrà inserire preferenze sia in ambito provinciale che interprovinciale.

Se la docente è interessata soltanto ad alcune scuole di II grado in una provincia diversa da quella di residenza, potrà liberamente chiedere soltanto queste sedi

Se otterrà il passaggio richiesto e sarà soddisfatta su una specifica scuola indicata con preferenza analitica, per lei “scatterà” il vincolo di permanenza triennale nella scuola e non potrà partecipare alla mobilità nel successivo triennio

 

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