Vincolo 5 anni per immessi in ruolo con retrodatazione: si decide il 6 dicembre

di Lalla
ipsef

Lalla – Dovrebbe essere questa la data in cui l’Ammnistrazione comunicherà ai sindacati la risposta dell’Ufficio Legislativo sull’obbligo di permanenza quinquennale ai fini della mobilità interprovinciale per i docenti assunti nell’a.s. 2011/2012 ma con decorrenza giuridica dall’a.s. 2010/2011.

Lalla – Dovrebbe essere questa la data in cui l’Ammnistrazione comunicherà ai sindacati la risposta dell’Ufficio Legislativo sull’obbligo di permanenza quinquennale ai fini della mobilità interprovinciale per i docenti assunti nell’a.s. 2011/2012 ma con decorrenza giuridica dall’a.s. 2010/2011.

L’obbligo, lo ricordiamo, è stato introdotto dall’art. 9, co. 21, della legge n. 106/2011 e riguarda i docenti neoimmessi in ruolo dal 1° settembre 2011:

"i docenti destinatari di nomina a tempo indeterminato decorrente dall’anno scolastico 2011/2012 possono chiedere il trasferimento, l’assegnazione provvisoria o l’utilizzazione in altra provincia dopo cinque anni di effettivo servizio nella provincia di titolarita’.

Con la nota del 24 agosto 2011 il Ministero aveva fornito la propria interpretazione dell’articolo di legge: "La suddetta disposizione si applica anche ai docenti nominati con retrodatazione giuridica al 2010/11, sia dalle graduatorie dei concorsi che da quelle ad esaurimento, in quanto anche nei confronti di tale personale l’assunzione è effettuata nell’anno scolastico 2011/12, a valere sul contingente programmato per gli anni 2011-2013: il comma 17 del citato D.L. n. 70/2011 stabilisce, infatti, che ”è definito un piano triennale per gli anni 2011-2013…..il piano può prevedere la retrodatazione giuridica dall’a.s. 2010/2011 di quota parte delle assunzioni..”

Di parere contrario i sindacati, che in occasione delle consultazioni per il rinnovo del contratto di mobilità per l’a.s. 2012/13 hanno posto sul tavolo contrattuale la questione.

Il Miur si è quindi rivolto all’Ufficio Legislativo per un parere, che dovrebbe essere comunicato nella riunione di martedì 6 dicembre. Questo infatti è l’ultimo incontro previsto prima della trasmissione del contratto alla Funzione Pubblica, che lo tratterrà per circa un mese. Solo dopo l’autorizzazione sarà possibile stabilire le date per la presentazione delle domande di mobilità.

Versione stampabile
anief
soloformazione