Vincoli mobilità, Vannini (Uil): “Molti docenti costretti a dimettersi. Perché impedire ad una persona di poter ritornare a casa?” [VIDEO]

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“Bisognerebbe trasformare l’organico di fatto in organico di diritto e in questo modo si darebbe la possibilità di poter tornare a casa ai vincolati. Non ci sono solo gli immessi in ruolo, ci sono persone che da anni non riescono a tornare a casa”.

Lo ha detto Roberta Vannini, segretaria generale Uil Scuola Campania, nel corso del suo intervento in diretta su OS TV.

La sindacalista spiega a proposito dei vincoli: “Purtroppo molte persone hanno deciso di dimettersi perché impossibilitati a gestire la famiglia“.

Noi da sempre – prosegue – siamo contro ogni tipo di vincoli. Noi abbiamo l’idea che al tavolo delle trattative si doveva ripartire dal CCNI del 2019 dove c’era solo un vincolo, solo per coloro che facevano una scelta puntuale della scuola“.

Ci sono persone da anni bloccate nelle Gae lontano da casa e adesso, nel momento in cui saranno immessi in ruolo, li blocchiamo?“, si chiede Vannini.

E ancora: “Perché dobbiamo impedire ad una persona di poter ritornare a casa? Questi vincoli non ottengono quello per cui si pensa possano essere utili, ovvero la continuità didattica“.

Inoltre, il blocco per i neoassunti  2023 non è inapplicabile perché potranno essere applicati con i nuovi concorsi e i nuovi concorsi possono essere applicati solo con i decreti attuativi alla riforma del reclutamento che ancora mancano“, conclude la sindacalista Uil Scuola.

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