Vincitori concorso con riserva. Vogliamo risposte politiche alle nostre immissioni, non vogliamo rifare il concorso

di redazione
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Alla c.a. del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Valeria FEDELI.

Gentile Ministro,

si susseguono numerose le lettere sui media di settore inviate da docenti vincitori, con riserva, del concorso 2016. Si tratta di docenti ABILITATI (Pas e TFA di numerose classi di concorso) che sono stati esclusi dal concorso 2016 perché il bando (a differenza di quello attuale) non prevedeva alcuna riserva di conseguimento titoli e tali docenti sono stati allora ammessi alle prove suppletive con decreto cautelare.

Non si tratta quindi di una situazione isolata che coinvolge pochi docenti (quindi per voi di poco conto), ma che riguarda un elevato numero di lavoratori della scuola in tutta Italia che reclamano di vedere riconosciuto il superamento del concorso cui avevano diritto di partecipare fin dal principio in quanto in possesso di titoli di accesso. Vogliamo risposte anche politiche se necessario, visto che il TAR Lazio non risponde in tempi utili (in taluni casi non ha nemmeno fissato la data della sentenza) a vedere riconosciuto il merito che ci spetta. Ricordiamo che il TAR Lazio si è già espresso positivamente per altri colleghi nella nostra identica situazione.

Non costringeteci a subire l’ennesima selezione con il nuovo concorso 2018 che ci farebbe perdere quanto acquisito; sarebbe una sconfitta del governo che non ha saputo garantire i diritti dei propri lavoratori.

Con fiducia.

Paola Culasso – abilitata PAS A059 (ora A028) vincitrice con riserva concorso 2016

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