Concorso primaria 2016 Sicilia, vincitori al Presidente Musumeci: le nostre cattedre scomparse. Bisogna fare chiarezza

di redazione
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inviato da vincitori concorso primaria Sicilia 2016 – Gent.mo Presidente Musumeci, Le scrivo a nome di un gruppo di insegnanti siciliani, VINCITORI del Concorso a posti e cattedre per il personale docente per la Scuola Primaria del 2016 in Sicilia.

Desideriamo condividere con lei una situazione incresciosa ed inverosimile.

Nel 2016 abbiamo partecipato al suddetto Concorso, definito innovativo e che ha selezionato i migliori docenti puntando sul merito, sul riconoscimento del percorso svolto e sulla qualità.

In Sicilia i posti comuni dell’organico dell’autonomia previsti per la scuola primaria, sono 1096 e i candidati che abbiamo partecipato al Concorso 6354.
Dopo mesi di attesa è arrivato il responso: 730 candidati ammessi alle prove orali, ovvero 9 maestri su 10 giudicati non ammessi.

Per la scuola Primaria in Sicilia erano stati messo a bando ben 1.096 posti, in base al D.D.G. n. 105 del 23/02/2016, ma onde fugare ogni equivoco è possibile fare un calcolo veloce: 1096 (posti messi a bando)-708 (vincitori) = 388 (posti di sicuro non assegnati).

A tal proposito dovrebbero avanzare 388 posti, invece qual è la realtà?
Ad agosto 2017 sono stati assunti solamente 83 vincitori.

Come riporta chiaramente il D.Lgs. n. 59 del 13 aprile 2017, Capo V, il diritto all’immissione in ruolo per i vincitori del concorso è imprescindibile, per cui, teoricamente, tutti noi vincitori siamo in una “botte di ferro”.

Facendo però i conti con la realtà (e la matematica) risulta tutt’altro: al momento i posti liberi sono estremamente inferiori alle aspettative ed ai posti messi a bando.

Siamo consapevoli che non era possibile assumere tutti i candidati subito, ma tale contingente è preoccupante per chi è ancora in attesa di raggiungere l’agognata assunzione a tempo indeterminato. Non di meno destano ansia i continui ricorsi vinti dai colleghi siciliani assunti nelle regioni del nord Italia i quali, appellandosi ad un sistema (algoritmo) che ha erroneamente attribuito la sede di trasferimento, ottengono momentaneamente un’assegnazione in sovrannumero e successivamente l’assegnazione definitiva, inficiando il contingente da attribuire alle assunzioni.

I ricorsi vinti, nelle varie province siciliane, AUMENTANO quotidianamente, forti dell’impossibilità di rifacimento delle operazioni di mobilità dell’a.s. 2016/2017 gestita dal MIUR con procedura informatizzata a livello centrale, e in dispregio del nostro diritto soggettivo e oggettivo.

Il MIUR ha creato un incrocio pericoloso senza porre sulla carreggiata stradale alcuna segnaletica: da una parte, i neo-immessi delle assunzioni straordinarie degli anni passati, delusi dalla sede di destinazione, hanno “ritentato la fortuna” con l’ineffabile algoritmo per l’assegnazione della titolarità territoriale, affidandosi alla mobilità straordinaria e andando ad occupare tutto l’occupabile (posti vacanti e disponibili), spesso al prezzo di un’emigrazione forzosa; dall’altra, i vincitori del concorso si sono lasciati allettare dai posti messi in palio, poi inspiegabilmente scomparsi dall’elenco delle disponibilità per provincia e classe di concorso. Un incidente frontale da cui nessuno è uscito illeso!

Detto ancora più semplicemente: il MIUR ha dato seguito alla mobilità straordinaria per le assunzioni 2016 pescando, con incredibile pressappochismo e in spregio di ogni principio di giustizia e perché no in spregio di un nostro diritto, anche dai posti da destinarsi ai vincitori utilmente collocati nelle graduatorie di merito del concorso (GM), posti non accantonati per tempo, come avrebbe consigliato un briciolo di lungimiranza e correttezza. O almeno, questa è l’unica spiegazione logica per quanto avvenuto.

Sulla falsariga del principio iuranovit curia e del detto popolare «Conosco i miei polli», il Ministero conoscerà bene i numeri di questa beffa tutta all’italiana!

Infine, negli ultimi giorni, il Miur ci ha riservato una nuova sorpresa, solo 117 i posti in organico di fatto consolidati in organico di diritto destinati alla Sicilia, su un totale nazionale di 3530.

Dunque, consapevoli del diritto acquisito, da vincitori CHIEDIAMO che venga fatta luce alla nostra situazione.

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