Vincitori concorso 2016: immissioni in ruolo sul 100% dei posti, no a proroga graduatorie di merito

di redazione
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Il gruppo Vincitori del concorso 2016 non condivide l’idea di una proroga delle Graduatorie di merito del concorso a cattedra 2016 per permettere l’assunzione di tutti i vincitori.

Chiedono piuttosto l’innalzamento dell’aliquota stabilita nell’intesa del 30 dicembre 2016.

Il gruppo rivendica l’assunzione sulla base della legge 107 che, modificando il Testo Unico, ha indetto un bando di concorso con posti banditi per il triennio di validità delle graduatorie di merito.

Nel primo anno di vigenza delle graduatorie (non tutte erano pronte perchè le procedure si sono protratte oltre il termine) ci sono state però graduatorie non utilizzate a causa dell’assenza dei posti banditi.

“Questo significa -leggiamo in un comunicato inviato dai rappresentanti Martina Caragliano e Nicola Fierro – che il Miur deve trovare immediatamente una soluzione per assumere tutti i vincitori entro i due anni che rimangono.

La proposta della deroga alle GM è del sindacato Anief che la ritiene necessaria al fine del recupero e ripristino dei posti banditi perchè individuati, illo tempore, come vacanti e disponibili.

Successivamente all’intesa del 30 dicembre, in cui è stato stabilito che l’aliquota per le immissioni in ruolo per l’a.s. 2017/18 sarà del 60% (da suddividere al 50% tra GM e GaE, con eventuali recuperi rispetto alle operazioni svolte lo scorso anno scolastico) Marco Campione, capo della segreteria di Davide Faraone, aveva messo nero su bianco in un messaggio su Facebook un pronostico

Immissioni in ruolo: per secondaria graduatorie esaurite entro il 2018, per infanzia e primaria situazione meno rosea

Quindi, allo stato dei fatti, se per infanzia e primaria non si interverrà tramite altri correttivi (potenziamento all’infanzia), con i nuovi ingressi in GaE dei docenti in possesso del diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02, sarà difficile riuscire a smaltire le graduatorie ad esaurimento in pochi anni. Non sappiamo invece quanto saranno lunghe le graduatorie di merito relative, perchè le commissioni sono ancora al lavoro.

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