Villani (M5S): da Bussetti ci aspettiamo supporto, non pregiudizi

di redazione
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“Un ministro dell’istruzione non può permettersi di bacchettare le comunità scolastiche del Sud operando una anacronistica e illegittima divisione fra le scuole italiane, basata solo su dati non esaustivi.

 Le nostre scuole sono poli di eccellenza in decine di altri report e studi che lei finge di ignorare guardando il dito che cerca di coprire la luna. I problemi al Sud, caro Ministro, sono numerosi e tutti insieme dovremmo impegnarci fortemente con lavoro e sacrificio per risolverli. Da buon padre di famiglia, da rappresentante dello Stato, dovrebbe garantire assenza di pregiudizi e una buona dose di supporto concreto a chi negli anni è stato ignorato, sfruttato e derubato di ogni possibilità nella totale indifferenza delle istituzioni.
Al Sud manca lo Stato, quello Stato amico che noi vogliamo ad ogni costo – come recita la nostra Carta Costituzionale – che dovrebbe rimuovere gli ostacoli, non crearne altri che non hanno senso. Al Sud siamo stati lasciati soli e apostrofati con parole che non meritiamo.
Certi pregiudizi risultano imbarazzanti per Lei e per chi ancora oggi costruisce muri di differenze in un mondo che chiede di essere uniti e di affrontare insieme problemi comuni, drammi enormi e grandi difficoltà. Il personale scolastico ogni giorno si batte per creare questo necessario senso di comunità che lei ha offeso rimarcando la vecchia storia del Nord diligente e del Sud terrone. Una storia a cui, non crede nemmeno lei e che manca di verità e di responsabilità. Uno studente di Napoli ha accumulato in differenza ore di lezione circa un anno e mezzo di scuola in meno del suo coetaneo di Milano.
Un docente o un dirigente del Sud per raggiungere livelli di eccellenza deve impiegare il triplo di energie e sacrifici rispetto ad altre realtà!

 

Ed è vero: ha ragione caro Ministro, ma qui al Sud facciamo di più. Noi dirigenti, oltre a denunciare la dispersione scolastica, i nostri ragazzi li andiamo a prendere a casa, li andiamo a cercare nei bar. Chi le scrive, signor Ministro, da dirigente scolastica faceva questo prima di diventare parlamentare della repubblica Italiana”.

 

Così la deputata del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura Virginia Villani, in una lunga lettera indirizzata al Ministro dell’Istruzione Bussetti e pubblicata sul suo profilo Facebook.
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