Villani (M5S) al Governo: pratiche più rapide per la carta del docente

di redazione
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Comunicato stampa – La Deputata del MoVimento 5 Stelle Virginia Villani interroga il Governo e chiede pratiche più rapide per l’utilizzo della Carta del Docente.

Nel testo dell’Interrogazione rivolta al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, al Ministro dell’economia e delle finanze, al Ministro per la pubblica amministrazione, la problematica: “La legge, al fine di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali istituisce la carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.

La carta del docente prevede un importo massimo di euro 500 per anno scolastico utilizzabile per l’acquisto di materiale utile all’aggiornamento del docente; tra il materiale acquistabile è previsto anche materiale di elettronica, quali pc, tablet, hardware e software – si legge nell’interrogazione dell’On. Virginia Villani – Il sistema di accreditamento per accedere alla piattaforma carta del docente viene gestito da Agid e Sogei per conto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca; il sistema di accreditamento sin dall’inizio del suo utilizzo ha creato diverse lungaggini e problematiche, soprattutto per gli esercenti i quali hanno diverse difficoltà a portare a termine la procedura di iscrizione alla piattaforma.

Molti esercenti del campo dell’elettronica hanno riscontrato che solo alcuni codici Ateco possono essere iscritti al portale e quindi gestire le richieste dei docenti, limitando di conseguenza la possibilità a tutti gli operatori di usufruire del bonus previsto”.

La Deputata Villani quindi si chiede “se il Governo sia a conoscenza della problematica sopra esposta e quali iniziative intenda assumere al fine di velocizzare e facilitare la procedura di registrazione degli esercenti presso il portale della carta del docente nonché di risolvere la problematica inerente ai codici Ateco che ad oggi limita le registrazioni al portale carta del docente, portando un notevole danno ai piccoli commercianti”.

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