Vigilanza durante il tragitto aula, palestra e laboratori: un esempio di circolare al personale e agli studenti

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Ritornando sulla questione relativa alla vigilanza che interessa, in modo particolare, i docenti e il personale ATA, ci soffermiamo, stavolta, sull’aspetto relativo ai trasferimenti da un’aula ad un’altra gli allievi minorenni con cui faranno lezione; al tragitto che si percorre nel riportare la sezione (se si tratta di scuola dell’Infanzia) o la classe nella sua aula al termine di un’attività, affidandola al docente dell’ora successiva; al mantenere durante il trasferimento ordine e silenzio, onde non recare disturbo ad altre classi; all’accompagnare la classe all’uscita dalla scuola se il termine dell’ora coincide con la fine dell’orario delle lezioni.

I divieti degli alunni e la regolamentazione dei tragitti

Agli allievi – come afferma con grande capacità organizzativa e competenza giuridica, il Dirigente scolastico prof.ssa Rossella Miraldi, alla guida dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Verga” di Catania – è fatto divieto di spostarsi dalla loro aula e da un piano all’altro dell’edificio se non per un motivo rilevante; in particolare è vietato recarsi in palestra senza autorizzazione e senza essere accompagnati dal docente, né il docente può attendere gli alunni in palestra, ma deve recarsi in classe e successivamente spostarsi con gli alunni, Al fine di regolamentare il tragitto dall’aula ai laboratori il docente o i docenti, in caso di compresenza, accompagneranno gli studenti ed effettueranno la vigilanza perché il percorso sia ordinato, disciplinato e sicuro.

Collaboratori scolastici

Su richiesta dei docenti e per specifica disposizione del D.S.G.A., i collaboratori scolastici concorrono ad accompagnare gli alunni durante: il trasferimento dalle aule alla palestra e viceversa; i trasferimenti da un’aula ad un altro locale in ordine e silenzio , onde non recare disturbo alle altre classi.

Uscita temporanea degli alunni dalla classe

I docenti – si legge nella direttiva del Dirigente scolastico prof.ssa Rossella Miraldi, alla guida dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Verga” di Catania – non devono fare uscire dall’aula gli alunni per incombenze legate all’attività didattica (come per esempio fotocopie, reperimento di materiale). Per queste necessità i docenti devono rivolgere al personale ausiliario eventualmente preposto.

La vigilanza degli alunni con disabilità

Il docente di classe, con la collaborazione del docente di sostegno deve garantire costante vigilanza sugli alunni con disabilità psichico grave, particolarmente imprevedibili nelle loro azioni ed impossibilitati ad autoregolamentarsi.

Uscita degli alunni da scuola

Per assicurare la vigilanza al termine delle lezioni – continua il DS Rossella Miraldi – gli insegnanti sono tenuti a consentire l’uscita anticipata degli alunni solo se ritirati da un genitore o da un familiare adulto appositamente delegato dai genitori stessi; accompagnare gli alunni, posizionandosi davanti alla scolaresca e avendo cura che il tragitto sia percorso in modo ordinato, si evitino schiamazzi, corse o giochi pericolosi; assistere all’uscita degli alunni medesimi, accertandosi che gli alunni escano ordinatamente; consegnare i minori i al genitore o alle persone da questi formalmente delegate; sorvegliare il minore in permanenza a scuola oltre l’orario scolastico fino all’arrivo dei familiari, da contattarsi anche telefonicamente.

Collaboratori scolastici

Per assicurare la vigilanza, al termine di ogni turno di attività di lezione, i collaboratori scolastici sono tenuti a:

  • vigilare il transito degli alunni nei rispettivi piani di servizio;
  • controllare le porte di uscita e il cancello esterno;
  • garantire la sorveglianza degli alunni provvisti di apposita autorizzazione negli orari posticipati , rispetto all’Orario normale di lezione;
  • sorvegliare gli alunni in permanenza a scuola oltre l’orario scolastico fino all’arrivo dei familiari quando affidati.
  • I collaboratori scolastici svolgono opera di sorveglianza anche nei momenti successivi all’orario delle attività didattiche.

Vigilanza degli alunni durante le attività extrascolastiche

La vigilanza degli alunni durante le attività extrascolastiche – ribadisce il DS Rossella Miraldi – è affidata con incarico del dirigente scolastico e costituisce a tutti gli effetti prestazione di servizio. I docenti accompagnatori devono accompagnare gli alunni e svolgere attività di sorveglianza durante tutto il tempo in cui sono ad essi affidati e non possono in alcun momento abbandonare la vigilanza sugli alunni, in considerazione dell’imprevedibilità delle loro azioni. Spetta agli insegnanti , durante le uscite e le visite guidate impartire agli alunni chiare norme di sicurezza e di comportamento , in particolare per quanto attiene regole semplici di educazione stradale.

Collaboratori scolastici

I collaboratori scolastici, quando richiesto e secondo le specifiche istruzioni impartite, coadiuvano i docenti nella vigilanza delle scolaresche durante le attività programmate dal Collegio docenti e realizzate al di fuori dell’orario scolastico.

Le prescrizioni relative alla sicurezza dei lavoratori

Il personale ATA e docente – conclude nella sua brillante direttiva il DS Rossella Miraldi – deve attenersi alle indicazioni operative relative alla sicurezza e rispettare e far rispettare scrupolosamente le prescrizioni relative alla sicurezza dei lavoratori, anche in relazione al divieto di fumo. Si ribadisce che è vietato fumare all’interno di tutti i locali della scuola e nelle aree di pertinenza. Il divieto è esteso a tutto il personale della scuola, agli alunni e a tutti coloro che sono presenti all’interno dell’istituto. Ai trasgressori sarà comminata la prevista sanzione amministrativa.

Circolare su vigilanza sullo spostamento tra aule e laboratori

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