Vigilanza alunni all’uscita da scuola, Turi (UIL): “Restituire serenità all’interno della comunità scolastica, attraverso una corretta lettura delle diverse norme”

di redazione
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La recente sentenza della Corte di Cassazione, la n.21593/17, ha creato e sta creando problemi nelle scuole per la vigilanza degli alunni.
Al fine di fare chiarezza su tutta la vicenda e dare certezze alle scuole, la UIL scuolaha inviato una nota al Miur con la quale chiede un incontro urgente per fare chiarezza e “restituire serenità all’interno della comunità scolastica, attraverso una corretta lettura delle diverse norme”.

La lettera

Gentile Direttore,
la recente sentenza della Corte di Cassazione, la n. 21593/17, che si è espressa su uno specifico caso relativo alla vigilanza degli alunni da parte del personale docente sta determinando situazioni di criticità, se non di vero e proprio panico, nelle scuole.
La fattispecie trattata dalla suprema Corte, si riferisce al fatto che l’amministrazione scolastica, è stata ritenuta responsabile, in quanto ha violato il proprio regolamento interno che espressamente prevedeva un obbligo di vigilanza che non poteva arrestarsi fino a che gli alunni non erano presi in consegna da altri soggetti e dunque sottoposti ad altrui vigilanza, nella specie del personale addetto al trasporto.
Ad avviso della scrivente Organizzazione Sindacale, occorrerebbe rimettere nello giusto alveo la responsabilità del personale, quelle delle scuola, quella delle famiglie, in relazione alle leggi ai regolamenti e al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro che disciplina i doveri del personale dirigente, docente ed ATA.
Pertanto con la presente siamo a chiedere un urgente incontro al fine di (ri) dare serenità alle comunità scolastiche, attraverso una corretta lettura delle varie norme che, per inciso, non sono nuove o modificative di quelle preesistenti.
Tanto anche, al fine di prevenire il contenzioso che si sta formando non solo con il personale, ma anche con le famiglie ed affrontare le ricadute della stessa sentenza, per fornire indicazioni univoche alle istituzioni scolastiche.
Certi della considerazione che si vorrà riservare alla presente, si inviano distinti saluti.
Pino Turi
Segretario generale
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