Vietina (FI): Governo si attivi per evitare astensione attività non obbligatorie e sciopero 17 maggio

di redazione
ipsef

item-thumbnail

“Dal Governo si leva un assordante silenzio sui problemi che affliggono il personale scolastico, per questo ho avviato un’interrogazione parlamentare verso il Ministro dell’Istruzione e il Ministro del Lavoro. Servono risposte urgenti a richieste legittime e azioni precise per garantire la continuità dell’attività scolastica”.

Così Simona Vietina, parlamentare di Forza Italia.

“Dal rinnovo del contratto alla lotta al precariato, dalla difficile situazione del personale amministrativo, tecnico e ausiliario fino allo spinoso tema della regionalizzazione del sistema di istruzione, nessun impegno è stato preso dall’Esecutivo, nessuna risposta è stata offerta alle migliaia di lavoratori e lavoratrici che, con enormi sacrifici, mantengono in vita le scuole del nostro Paese. Un silenzio aggravato anche dalla fallita conciliazione lo scorso 4 aprile fra il mondo della scuola e il Ministero del Lavoro che condurrà a scioperi e al blocco delle attività non obbligatorie causando un danno a milioni di studenti e famiglie in tutto il Paese”.

Il riferimento è alla giornata di sciopero proclamato dalle sigle sindacali Flcgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda per il 17 maggio, per chiedere il rinnovo del contratto e aumenti stipendiali adeguati, esprimere un «no» alla regionalizzazione e sollecitare l’assunzione dei precari. Le stesse sigle avrebbero poi chiesto ai lavoratori della scuola di astenersi dalle attività non obbligatorie dal 16 aprile al 16 maggio: “Le chiamano ‘non obbligatorie’ ma si tratta di tasselli importanti del nostro sistema scolastico – prosegue Vietina -: si va dalla sostituzione di colleghi assenti, alle attività aggiuntive di insegnamento oltre l’orario canonico, dalla realizzazione di progetti formativi ed educativi, ai corsi di recupero, alle attività complementari di educazione fisica e avviamento alla pratica sportiva, essenziali per il benessere dei nostri figli”.

“Per questo – conclude Vietina – ho chiesto ai Ministri Bussetti e al Vice presidente del Consiglio Di Maio, in qualità di Ministro del Lavoro, di dare conto in parlamento delle iniziative che questo Esecutivo intende mettere in atto per rispondere a richieste che trovo legittime e condivisibili, onde evitare il fermo delle attività. Ho inoltre sollecitato la riapertura del tavolo con le sigle sindacali per concordare una strategia che soddisfi le richieste in ordine di priorità”.

Sciopero docenti e ATA, astensione attività non obbligatorie dal 26 aprile al 16 maggio

Sciopero 17 maggio, tutto pronto. Manifestazione a Roma

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione