Video di canzone trap girato in una scuola: fiamme, insulti e droga come messaggi

di redazione

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Molte polemiche ha scatenato un video registrato da due trapper in una scuola di Marcianise, in provincia di Caserta.

I due trapper casertani hanno lanciato il loro singolo proprio con questo video, ma i messaggi sono molto forti: insulti alla prof e fiamme che avvolgono il cortile della scuola, mentre i due trapper se ne stanno in piedi sulla cattedra; ancora la cartina geografica usata come fucile, riferimenti espliciti alla droga (“4 grammi nella busta” e ancora “questa vita non mi piace più, scendo in piazza e faccio spaccio”), mentre si apostrofa in malo modo la professoressa, avvertendola di farsi i fatti propri (“Non provare a far la furba se no divento un barracuda, questa scuola poi brucia”).

Il dirigente scolastico ha ammesso di aver autorizzato a girare il video nella scuola  per una canzone che doveva esprimeva il disagio e la critica verso un mondo scolastico che non riesce a dare risposte, soprattutto in aree difficili come è appunto quella in cui sorge Marcianise. Ha affermato di non aver visionato il contenuto del video.

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