Via la storia dell’arte dalle materie del diploma di maturità in Inghilterra

di redazione
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Oltre cento artisti hanno scritto una lettera aperta sul Guardian per invitare il Regno Unito a rivedere la riforma che cancellerebbe la Storia dell’Arte dalle discipline per gli esami del diploma.

Lettera aperta di oltre cento artisti contro la riforma che elimina l’Arte dalle materie per il diploma di maturità nelle scuole, riforma prevista dalla nuova qualifica dell’Ebacc. L’EBacc, introdotto durante il mandato di Michael Gove come segretario all’istruzione, riconosce gli alunni che raggiungono almeno un C – o 5 sotto il nuovo sistema di voti – al GCSE in inglese, matematica, scienze, storia o geografia e una lingua.

Ma gli artisti fanno leva non solo sulle ragioni culturali, ossia il fatto che in questo modo si privino gli studenti delle opportunità di sviluppo personale nei campi della creatività e dell’immagine, ma anche di tipo economico, ossia l’investimento nel settore.

Una portavoce del DfE ha però dichiarato: “La nostra spinta a garantire che tutti gli alunni beneficino di un programma accademico di base snodato attraverso l’EBacc non è un ostacolo per gli alunni che godono di un’istruzione artistica di alta qualità. Infatti, dall’introduzione dell’EBacc la percentuale di alunni che assumono GCSE art è rimasta stabile.Stiamo investendo quasi 500 milioni di sterline in programmi di educazione musicale e artistica tra il 2016 e il 2020.

E tuttavia il mondo dell’arte è in subbuglio per questa riforma.

In Italia le cose non vanno molto meglio, la Storia dell’Arte è una delle discipline tagliate dalla riforma Gelmini e risulta praticamente assente da numerosi indirizzi nei quali pure potrebbe essere spunto di riflessione e completamento degli studi tecnici.

La lettera scritta dagli artisti al Guardian

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