Vezzali (SC). Importante introdurre l’educazione alimentare nel POF

di Giulia Boffa
ipsef

L'On. Valentina Vezzali, di Scelta Civica, ha risposto alle domande di un'intervista pubblicata da Tuttoscuola, in merito alla sua proposta di ntrodurre l'educazione alimentare nel Piano dell' offerta formativa delle scuole, soprattutto come azione preventiva e di sensibilizzazione.

L'On. Valentina Vezzali, di Scelta Civica, ha risposto alle domande di un'intervista pubblicata da Tuttoscuola, in merito alla sua proposta di ntrodurre l'educazione alimentare nel Piano dell' offerta formativa delle scuole, soprattutto come azione preventiva e di sensibilizzazione.

Secondo la Vezzali, è importante sensibilizzare gli studenti e le famiglie sui corretti stili di vita alimentare al fine di favorire l’apprendimento dei rischi connessi ai disturbi dell’alimentazione, quali anoressia e bulimia.

"E' fondamentale impegnare il Governo ad assumere iniziative per l’inserimento dell'educazione alimentare nel Piano di Offerta Formativa congiuntamente a un piano di semplificazione normativa ed economica delle regole per il recupero del cibo avanzato." afferma la deputata.

Occasione importante potrebbe essere l'EXPO 2015, dedicato al tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”, per il quale, afferma, "è stato stilato un Protocollo d’Intesa tra Miur e Expo 2015 dove partirà il progetto di educazione alimentare nelle scuole". Ma non solo, importante è "inserire nel  Disegno di Legge di Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti, l’obbligatorietà di insegnamento dell’educazione alimentare, nell’ottica del rafforzamento dell’Offerta Formativa" conclude la Vezzali.   

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