Vescovi: la scuola torni in presenza, Dad insufficiente

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“Per i Vescovi, occorre moltiplicare gli sforzi per continuare, nonostante le gravi difficoltà nelle quali le famiglie, gli insegnanti e i catechisti si trovano a operare, l’impegno educativo nei confronti delle nuove generazioni e per ricostruire al più presto condizioni e contesti che permettano esperienze formative integrali”.

E’ quanto riferisce il comunicato finale del Consiglio episcopale permanente, riunitosi ieri in videoconferenza. “Le nuove tecnologie sono di grande aiuto per tenere i contatti e per svolgere attività, ma non possono sostituire la ricchezza dell’incontro personale, della presenza – prosegue -. Aumentano le difficoltà dei bambini e soprattutto degli adolescenti, a cui va riconosciuto di avere vissuto, nella maggioranza dei casi, questi mesi con grande responsabilità e senso civico”.

“Non si può tuttavia nascondere – hanno osservato i Vescovi – che sembrano crescere l’insofferenza dei giovani e la preoccupazione delle famiglie”, aggiunge.

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