In arrivo un nuovo DPCM, la curva ‘subdola’ dei contagi: si va verso chiusure regionali delle scuole

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Arriverà pure il terzo DPCM nel giro di un mese per contrastare l’aumento impetuoso dei contagi. Giovedì 29 il conteggio del Ministero della Salute portava a quasi 27mila i contagi giornalieri. Serve un intervento poderoso del governo per evitare “il dramma” come ha detto in conferenza stampa il commissario Arcuri.

Così come segnala La Repubblica, dunque, per fronteggiare l’aumento dei contagi, interventi mirati in alcuni territori sotto pressione, con nuove zone rosse e chiusure regionali delle scuole. Poi, come segnala il quotidiano, “un nuovo Dpcm, da varare la prossima settimana in assenza di dati confortanti sul fronte dell’epidemia”. Un nuovo passo verso il lockdown, anche se non pesante come quello del marzo scorso.

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L’indice di trasmissibilità proietterà presumibilmente l’Italia verso lo scenario 4, il più grave tra quelli previsti dall’Iss. L’idea di Palazzo Chigi, però, resta quella di evitare la chiusura delle scuole medie ed elementari, sul modello francese.  La Puglia le ha chiuse in autonomia, però, come la Campania. Altre Regioni seguiranno nei prossimi giorni.  La ministra Lucia Azzolina e il commissario straordinario Arcuri hanno criticato Michele Emiliano, ma è chiaro che anche nel Cts membri di peso iniziano a premere per la didattica on line generalizzata. Speranza e il Pd, ispirandosi al principio della massima cautela, non si opporranno ad altri interventi. Ne lo farà il premier, al quale basta che siano i governatori a decidere.

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